L'ultimo fine settimana prima del nuovo lockdown ha fatto registrare una prevedibile euforia anche tra i gruppi di adolescenti che affollano piazze e giardini del centro, soprattutto di sera, praticamente come se non ci fossero restrizioni sanitarie in atto. E anche questo fine settimana non sono mancati gli episodi di violenza, gli ultimi scontri di una lunga serie, tra i ragazzini, alimentato dalle prepotenze dei bulli di turno. Interventi delle forze di polizia sono stati necessari sia sabato sera, nella zona di piazza San Marco, che ieri sera, tra il parcheggio alle spalle del teatro e il parco Falcone Borsellino.

Dopo un periodo di tregua apparente, si era tornata a respirare una nuova fibrillazione tra i giovanissimi che popolano il centro, svuotato dagli adulti praticamente da quando i locali sono costretti a chiudere in anticipo se non per l'asporto. Se da un lato è rincuorante constatare come le nuove generazioni preferiscano la socializzazione autentica a quella virtuale, i problemi non mancano, tra schiamazzi, microcar che sfrecciano con la musica a volume alto e, appunto, le aggressioni che animano le serate praticamente fino al coprifuoco.
La tregua era stata interrotta da un episodio che poteva essere interpretato come un fatto occasionale, l'aggressione di un quindicenne, da parte di tre adolescenti, mercoledì sera in una piazza San Marco pressoché deserta.

Ma con l'arrivo del fine settimana e la prospettiva di una nuova serrata generale a partire da oggi, le folle di ragazzi sono tornato a occupare i loro spazi di ritrovo preferiti. Fatto sta che proprio in piazza San Marco, poco prima delle 19, le pattuglie della Polizia sono dovute intervenire per una segnalazione di rissa: le sirene che hanno dovuto utilizzare per farsi largo del traffico hanno fatto da deterrente e al loro arrivo c'è stato il solito fuggi fuggi generale tra le altre persone che passeggiavano.
Stesso copione ieri sera, ma in un'altra zona del centro, non lontano da piazza San Marco. Gruppetti agitati di giovani che si affrontavano con violenza sono stati segnalati tra il parcheggio alle spalle del teatro e il parco Falcone e Borsellino, dove i picchiatori sono riusciti a confondersi tra le numerose comitive di giovani che si ritrovano in quella zona. Ovviamente all'arrivo dei poliziotti nessuno aveva visto niente, tantomeno era in grado di indicare agli agenti i ragazzi coinvolti nel parapiglia.