A guardarle distrattamente sembrano scritte vandaliche come tante su un muro cittadino. Ma quelle scoperte ieri mattina sulla parete esterna di un autolavaggio della zona nord della città di Terracina non sono così "innocue".

Per la seconda volta in questo inizio di 2021 i titolari trovano la parete esterna imbrattata con frasi e simboli che inquietano. Ieri mattina, in bella vista una stella a cinque punte dentro a un cerchio, il numero «666», simbolo del diavolo, e la frase «Il sangue dell'ultimo nemico». C'era anche un periodo più lungo che è stato subito cancellato dai titolari e che, a quanto pare, delirava con frasi violente e strane. Su un'altra parete, quella che può sembrare una firma: «Los dragones insaniti». Per la seconda volta il gestore, uno straniero perfettamente integrato in città e anche nella comunità religiosa locale, ha denunciato tutto alle forze dell'ordine. Ieri mattina gli agenti del Commissariato di Terracina hanno eseguito un sopralluogo, scattato le foto e ascoltati i gestori.

Come si diceva, non è la prima volta che i titolari si sentono presi di mira. Qualche mese fa, sempre all'esterno dell'attività, comparve un'altra frase minatoria. Si pensò a una bravata. Poi, una mattina di qualche tempo dopo si ritrovarono le ruote dell'auto parcheggiata sotto casa, squartate. La Polizia per il momento procede senza escludere alcuna pista. Sembrerebbe non ci siano telecamere all'esterno dell'attività ma nei dintorni insistono altri negozi e, volendo, si potrebbero visionare i contenuti. I gestori escludono di avere attriti con chicchessia e non si spiegano questi episodi. Le indagini proseguono con discrezione.