La Polizia di Stato ha identificato e denunciato per lesioni gravi due cittadini indiani, mentre un terzo è in fase di identificazione, che la sera del 14 marzo si sono resi protagonisti di una violenta aggressione ai danni di un loro connazionale, avvenuta a Borgo Sabotino.

I quattro indiani, che dividono un appartamento nel borgo,  mentre erano all'interno della loro abitazione, hanno avuto una violenta lite per motivi ancora da chiarire, degenerata poi in un pestaggio da parte di tre di loro nei confronti del quarto, un trentatreenne, colpito con calci, pugni e bastonate e che veniva poi letteralmente defenestrato dai suoi aggressori.

Fortunatamente sotto la finestra dell'appartamento, ubicato al primo piano dello stabile, vi era un tendone aperto appartenente ad un'attività commerciale che ha notevolmente attenuato le conseguenze del "volo".

I poliziotti della Volante, intervenuti sul posto, hanno dato immediato inizio alle indagini, basate sulle dichiarazioni della vittima, attualmente ricoverato presso il nosocomio cittadino con una prognosi di 21 giorni s.c., e di alcuni testimoni, poiché gli aggressori si erano nel frattempo dati alla fuga nel tentativo di sottrarsi alle loro responsabilità.

Nella giornata odierna due di loro sono stati rintracciati presso un'azienda agricola locale e deferiti all'A.G. per concorso in lesioni gravi, mentre il terzo, ancora fuggitivo, è in corso di compiuta identificazione.

Accerchiato da tre uomini e picchiato in maniera selvaggia senza un motivo apparente. Vittima di un brutale pestaggio, domenica sera nel centro abitato di Borgo Sabotino, un bracciante agricolo di nazionalità indiana che ha richiesto i soccorsi del caso per le ferite riportate soprattutto alla testa e al volto che lo avevano trasformato in una maschera di sangue. Un episodio piuttosto inquietante sul quale stanno indagando gli investigatori della Polizia.
I fatti risalgono alle 21:30 circa di domenica in strada Alta, nello stesso momento in cui, a poca distanza da lì, attraversando la rotatoria al centro del borgo, un'auto è finita dritta nel cortile della canonica. Tant'è vero che nessuno si è accorto del pestaggio dello straniero, ma quando qualcuno lo ha visto camminare a bordo strada col volto sanguinante, visibilmente scosso, ha creduto che dovesse essere stato coinvolto nel sinistro stradale.

di: Andrea Ranaldi