Il fatto
18.03.2021 - 12:57
Nell'ambito delle attività di controllo svolte nel periodo di emergenza sanitaria, il Comando Carabinieri per la Tutela della Salute, d'intesa con il Ministro della Salute, ha concluso una vasta campagna di verifiche condotte a livello nazionale presso le strutture di permanenza delle salme in ospedali pubblici e cliniche private, al fine di appurare la regolarità delle stesse ed il rispetto delle misure di prevenzione al contagio da Covid-19.
Tra le irregolarità accertate dai Carabinieri dei NAS, 24 interessano l'inosservanza delle misure di contenimento epidemico e della sicurezza degli ambienti di lavoro, dovuta alla mancata pulizia e sanificazione dei locali, l'assenza di percorsi separati per il trasporto delle salme e la carente formazione degli operatori circa il rischio da esposizione agli agenti biologici. C'è anche Cisterna di Latina dove a seguito di ispezione, il servizio di prevenzione dalla competente ASL ha disposto l'immediata sospensione del funzionamento della sala settoria e dell'annessa cella frigorifero ubicate all'interno della camera mortuaria del cimitero comunale. Il provvedimento è scaturito per le gravi carenze igienico-strutturali accertate dal NAS nel locale deputato allo svolgimento delle autopsie. Segnalato all'Autorità Sanitaria il gestore.
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