Sale a 25 il numero dei positivi scolastici della scuola dell'infanzia di Giulianello ed è forte il sospetto che possa trattarsi della variante inglese. I primi 15 casi, riferiti a docenti, bambini e personale Ata, si sono registrati la scorsa settimana dopo i primi tamponi effettuati: la Asl ha disposto la contumacia a scopo precauzionale per tutte e cinque le classi interessate dal virus. Su espressa richiesta del sindaco di Cori, Mauro De Lillis, l'azienda sanitaria ha predisposto un successivo screening svolto ieri. Su 54 esami effettuati presso la farmacia Nobili, ne sono risultati positivi 10. «Si tratta di sei alunni, tre insegnanti e un collaboratore - ha precisato il primo cittadino di Cori - Ora attendiamo la verifica dei tamponi molecolari».

La Asl, in virtù della rapida diffusione del virus, considera assai probabile la presenza della variante inglese. Tutti i negativi (circa 60) restano in contumacia e verranno sottoposti di nuovo al tampone sabato 27 marzo.

Sempre a Cori è risultato positivo il parroco, attualmente ricoverato al Santa Maria Goretti. «Il nostro Don Angelo sta bene, è un uomo forte. A lui inviamo i migliori auguri di pronta guarigione - ha aggiunto Mauro De Lillis rivolgendo poi un monito alla comunità - La situazione è molto delicata e mi induce a pretendere da parte vostra la massima rigidità nel rispetto della quarantena e di tutte le precauzioni indicate dalla Asl di Latina che, restando in stretto contatto con noi, monitorerà i flussi del contagio giorno per giorno».

Spostandoci alla diffusione del virus a livello provinciale, ieri sul territorio si è registrato un notevole incremento del contagio. I 225 positivi comunicati dalla Asl nel quotidiano bollettino non lasciano spazio ad interpretazioni: il picco di positivi previsto dopo il 20 marzo si sta avvicinando. Molte le città con situazioni critiche: Latina (33), Cisterna (29), Aprilia (27), ma soprattutto Fondi dove ieri si sono contati 40 nuovi positivi. «Il quadro della situazione – ha dichiarato il sindaco della città fondana Beniamino Maschietto – è oltremodo critico: chiedo più collaborazione da parte della comunità soprattutto nella sfera privata, limitando il più possibile i contatti tra nuclei familiari diversi, peraltro vietati dalle restrizioni vigenti. Dall'analisi dei contagi – ha aggiunto il primo cittadino di Fondi – emerge che il virus non sta correndo sul luogo di lavoro ma soprattutto in gruppi di amici e famiglie. Occorre precisare, tuttavia, che i nuovi casi sono relativi a contatti interpersonali avvenuti prima della zona rossa».

In un momento come questo il rispetto delle misure restrittive diventa fondamentale per superare nel miglior modo possibile il lockdown. In vista del 29 marzo quando, dopo due settimane di zona rossa, il Lazio potrebbe tornare in arancione per almeno cinque giorni prima delle nuove restrizioni di Pasqua, tenere i giusti comportamenti sarà un fattore determinante.