Lo scontro in aula si annuncia su più fronti a partire dai video del battesimo dell'aria. Ci sono dei filmati, tra cui uno dove c'è la stessa Giulia Schiff, che partecipa al rito quando un paricorso viene accompagnato per il tradizionale tuffo in piscina. Sono video su cui punta la difesa. I legali degli otto sergenti dell'Aeronautica Militare, accusati di nonnismo nei confronti della giovane veneziana che sognava di diventare pilota, sono pronti a dare battaglia.

Se in aula sono stati chiamati a deporre anche gli astronauti che all'inizio della carriera sono passati come ogni pilota dal Comani e racconteranno anche loro ai magistrati militari il tuffo del pingue (nella piscina), agli atti ci sono alcuni video che riprendono la parte offesa del procedimento che partecipa al rito di iniziazione. Anche questo nel dibattimento del processo sarà certamente uno dei nodi cruciali. Nel corso della trasmissione di approfondimento Ogni mattina, andata in onda su Tv8 e condotta da Adriana Volpe, dove era presente l'avvocato Michela Scafetta che difende la maggior parte dei sergenti, la stessa Schiff ha inviato un video dove ha spiegato di essere stata vittima di mobbing e ha ribadito che: «Non capiscono il coraggio che ho avuto a denunciare, ho partecipato al rito ma ero in disparte e sono intervenuta come arbitro per frenare la violenza e sono stata ripresa perchè non partecipavo alle percosse». Inoltre nella denuncia aveva riferito di aver subito dei traumi anche di natura psicologica per quello che era avvenuto.

Lo scontro è aperto più che mai, i militari che saranno processati, come ha riferito il padre di un imputato, «hanno ricevuto un colpo basso da una paricorso. Il sentimento di mio figlio è misto tra rabbia e tristezza» ha detto l'uomo molto provato da una vicenda delicata. Da una parte c'è la linea della difesa molto marcata, che sostiene che la ragazza non sia stata vittima di maltrattanenti ma che si sia trattato invece di un rito. «Daremo battaglia», ripete l'avvocato Scafetta, dall'altra parte invece c'è la denuncia della Schiff che ha riferito di essere stata colpita da molte frustate sul fondoschiena, come allegato anche da alcune foto e di aver subito atti di nonnismo. Il caso ha sollevato diversi interventi, tra cui quello dell'ex comandante del 70esimo Stormo, Euro Rossi che ha ricordato in particolare che il battesimo dell'aria rappresenta una fase indimenticabile nella vita di un pilota.