Il traliccio del telefono crolla sulla recinzione di una abitazione, via Arno chiusa al traffico per motivi di sicurezza. L'incidente è avvenuto alcuni giorni fa e fortunatamente la caduta del pesante palo di legno, pur avendo arrecato pesanti danni alla recinzione dell'abitazione ubicata lungo via Guardapasso, poco prima dell'incrocio con via Arno, pur non avendo provocato conseguenze gravi ai residenti, hanno prodotto danni non di poco conto: il palo posto in prossimità di via Arno infatti, a quanto pare per colpa del maltempo e del forte vento che nei giorni scorsi ha imperversato anche sul Comune nord pontino, è letteralmente precipitato all'interno del cortile dell'abitazione. Ancor peggiori le conseguenze per l'abitazione posta sul fronte strada di via Guardapasso, in quanto l'altro pesante palo, spezzandosi probabilmente nella caduta dell'altro traliccio, ha letteralmente devastato la recinzione dell'abitazione sottostante, provocando quindi nella caduta danni non di poco conto per i residenti.
Sul posto sono intervenuti sia gli agenti della Polizia Locale di viale Europa, che hanno provveduto nell'immediato a inoltrare la segnalazione all'ente deputato per l'avvio dell'intervento di manutenzione e per la rimozione dei tralicci, sia i vigili del fuoco, che hanno provveduto a delimitare e mettere in sicurezza l'area interessata. Un intervento il loro indispensabile, proprio per evitare problemi di sicurezza per i residenti, che potrebbero derivare dal passaggio dei mezzi lungo la strada, dal momento che i cavi sono ormai ad una altezza tale da non rendere possibile il transito dei mezzi. Nel frattempo però, in attesa che chi di dovere si occupi della rimozione dei pali e dei cavi precipitati al suolo, la zona è rimasta isolata. Via Arno infatti è stata chiusa provvisoriamente al traffico veicolare, creando non pochi disagi ai residenti, mitigati solo dalla circostanza che non si tratta di una strada senza uscita ma collegata alla vicina via Tevere. L'auspicio dei residenti è che a breve si possa procedere con un intervento risolutivo e che, pur trattandosi di un evento straordinario, in futuro vengano poste in essere tutte le misure preventive necessarie a scongiurare ulteriori rischi.