Sono sempre più intensi i servizi di controllo della Polizia Locale, pianificati prima di tutto per contrastare le situazioni di rischio nei luoghi chiusi dov'è più facile che il contagio possa proliferare, ma anche per una questione di equità nei confronti di quei commercianti che rispettano alla lettera le prescrizioni anticovid imposte dal Governo. Così nei giorni scorsi gli agenti del Comune, dando seguito alle direttive della Prefettura, hanno avviato un'attività di monitoraggio anche attraverso l'impiego di personale in borghese: oltre alle verifiche su strada, sono scattati i controlli anche nelle attività commerciali come bar, ma un servizio specifico è stato dedicato agli operatori del settore della cura della persona come parrucchieri, barbieri e centri estetici, con qualche sorpresa e il sospetto che qualcuno possa lavorare nonostante il divieto.

I controlli dei giorni scorsi non hanno fatto registrare sanzioni, ma ciò non è indicativo del lavoro svolto dalla Polizia Locale di Latina. Gli agenti del dirigente Francesco Passaretti, venerdì, hanno concentrato le attenzioni maggiori sul settore del commercio. Anche in questo ambito prevale il buon senso in un momento di particolare crisi, ma non sono mancate diffide e prescrizioni agli esercenti, il preludio di una sanzione se dovessero essere sorpresi nuovamente a lavorare senza rispettare le norme.