E' uscito di casa per intimare a quel gruppo di ragazzi, alcuni minorenni altri appena maggiorenni, di smetterla di fare rumore e soprattutto di lasciare rifiuti e vetri rotti dopo il bivacco.
Il 71enne residente della Borgata Agip è uno dei volontari che nelle ultime settimane lamentavano i fastidi legati ai ritrovi serali in strada di giovani che dietro di loro lasciano di tutto, soprattutto bottiglie di birra rotte che oltre a rappresentare un pericolo, bisogna anche provvedere a raccogliere.

Forse quindi c'era anche tanta esasperazione giovedì sera quando il 71enne è uscito di casa. Memore di altri episodi nei giorni e ore precedenti in cui alle richieste di fare meno rumore e soprattutto di mantenere un certo degrado, le risposte sono spesso state irriverenti, se non verbalmente violente, l'uomo avrebbe portato con sé un manganello telescopico.
E' così che si è avvicinato forse in compagnia di qualche altro abitante, a quel gruppo di ragazzi - alcuni peraltro noti a chi vive nella Borgata Agip - e ha iniziato a discutere. Gli animi si sono infervorati subito tanto che uno dei ragazzi più grandi ha imbracciato un casco e ha colpito la vittima in testa. Forse è stato scagliato anche un pugno, ma il 71enne è stramazzato al suolo immediatamente mentre altri abitanti accorrevano e i ragazzi invece fuggivano via.

A quel punto è scattata la richiesta di intervento al 118 che ha inviato sul posto un'ambulanza del 118 per soccorrere l'anziano crollato a terra privo di sensi. Trasferito al pronto soccorso è stato sottoposto ad una tac per valutare il grave trauma cranico ed una emorragia cerebrale e tenuto in osservazione, poi il trasferimento all'ospedale Goretti di Latina dove si trova tutt'ora ricoverato. La vicenda è stata presa in carico dai carabinieri del Reparto territoriale di via Tiberio a cui nel pomeriggio di ieri è stata sporta una denuncia. Per il momento le ipotesi di reato per cui si indaga sono omissione di soccorso e lesioni aggravate in concorso. Alcuni dei giovani indagati sarebbero stati già identificati, compreso anche quello che armato di casco ha scagliato il colpo alla testa del pensionato che vivrebbe a poca distanza dalla Borgata Agip. Quattro sono quelli denunciati al momento.
Ma oltre ai giovani, i militari diretti dal tenente colonnello Riccardo Barbera, dopo aver ascoltato alcuni testimoni e il racconto della vittima, hanno denunciato anche quest'ultima. Il pensionato infatti dovrà rispondere del porto abusivo di oggetti atti ad offendere. Non aveva motivo di portarsi dietro il manganello. Sulla vicenda comunque sono in corso ulteriori accertamenti.