«Dopo la Tac fatta alla clinica di Aprilia, lo hanno trasferito all'Ospedale Goretti di Latina, in quanto hanno neurochirurgo. Ha un trauma cranico con un piccolo versamento di sangue, stamattina rifacevano Tac al Goretti, inoltre la faccia spaccata sembra dalla botta data con un casco da moto, non è molto cosciente e a ricordi molto confusi». E' lo stesso presidente del comitato di quartiere di Borgata Agip ad informare i residenti che attendono con ansia novità sulle condizioni di Giuliano, il 71enne colpito in testa con un casco da un gruppo di quattro ragazzi, ragazzini visto che dei quattro solo un o è maggiorenne.

Gli atri tre sono tutti minorenni, e due sono ragazze. Sono accusati tutti e quattro di lesioni aggravate in concorso, sebbene il colpo o i colpi che hanno mandato a terra l'anziano e che gli hanno causato un grave trauma cranico siano stati sferrati solo da uno, forse il più grande. Non è al momento dato sapere - si tratta di circostanze al vaglio dei carabinieri del Reparto territoriale di Aprilia - se ci siano stati testimoni diretti di quanto accaduto o se qualcuno dei quattro abbia riferito qualche cosa, ma si tratta di elementi che i militari agli ordini del tenente colonnello Riccardo Berbera sperano di verificare non appena la vittima che si trova in ospedale a Latina, riprenderà lucidità. Al momento infatti, i Carabinieri operano d'ufficio di fronte ad un prognosi così grave da non poter essere sciolta subito. E' per questo che anche in assenza di una denuncia formale della vittima, hanno già identificato i quattro giovani e li hanno denunciati alla Procura della Repubblica di Latina per lesioni in concorso. Ma allo stesso tempo hanno anche denunciato lo stesso 71enne.

A suo carico l'accusa di aver portato un oggetto atto ad offendere. Sembra infatti che l'uomo nel raggiungere i gruppo di giovani probabilmente con l'intento di mandarli via o di invitarli a maggior rispetto, brandisse un manganello telescopico. Potrebbe anche essere che i ragazzi si siano sentiti minacciati, ma alla fine lo hanno colpito in testa con un casco e poi sono fuggiti via. Per loro infatti c'è anche un'ipotesi di reato per omissione di soccorso. Nel quartiere li chiamano già "il branco" e per loro si chiedono punizioni severe. I carabinieri stanno anche cercando di verificare se nei giorni precedenti tra i ragazzi e il 71enne vi fossero stati già alterchi e magari la promessa di un regolamento dei conti.