A mezzanotte partono le prenotazioni per 65enni e 64enni. I nati nel 1956 e nel 1957 potranno fissare il proprio appuntamento con il vaccino collegandosi al sito di Salute Lazio, alla voce prenota-vaccino. La prassi è sempre la stessa: basta inserire il proprio codice fiscale e il numero di tessera sanitaria, una volta entrati nell''agenda si potrà scegliere il presidio dove prenotarsi. Il sistema offre la possibilità di fissare il proprio appuntamento ovunque, vale a dire anche fuori provincia in tutte le Asl regionali. Si potrà scegliere anche quale vaccino farsi iniettare, o meglio decidere il punto vaccinale dove viene somministrato il farmaco preferito: Pfizer, Moderna o AstraZeneca.
Nel Lazio le prenotazioni stanno procedendo per coppie di età. Si è partiti il 5 marzo con 79-78 anni (dall'8 febbraio erano state parte le prenotazioni degli over 80), il 10 è toccato a 77enni e 76enni, due giorni dopo è arrivato il turno di 75enni e 74enni, e dal 15 marzo hanno prenotato 73enni e 72enni. Dal 20 hanno iniziato a prenotarsi i nati nel 1950 e 1951, dal 27 le persone del 1952 e del 1953. Il primo aprile 67enni e 66enni, da stanotte potranno farlo anche 65enni e 64enni.
Intanto a partire da oggi è prevista anche la consegna di nuovi vaccini ai medici di base: oltre quattromila dosi pronte per essere somministrate. I dottori di medicina generale potranno contare su nuove quantità di farmaci che garantiranno un ulteriore incremento della campagna vaccinale. Oltre ad un flacone di Pfizer i medici del territorio pontino (sono 257 quelli che hanno dato il proprio consenso a vaccinare) avranno a disposizione anche una nuova fiala di AstraZeneca. Con un flaconcino di Pfizer si effettuano 6 dosi, mentre con quello di AstraZeneca se ne possono somministrare 11: si tratta di 4.369 dosi complessive. Il farmaco americano verrà utilizzato per vaccinare over 80 e pazienti fragili che non sono prenotati nelle agende regionali, quello anglo-svedese invece verrà utilizzato per le altre fasce di età.