Pay To Drive, ecco come funzionava il sistema per scucire denaro agli esaminandi
12.03.2016 - 01:02
C'era un vero e proprio patto nella seconda parte dell'inchiesta «Pay to drive», che ha portato all'iscrizione sul registro degli indagati di 104 persone nei cui confronti adesso è stata chiusa l'inchiesta. Un funzionario della Motorizzazione Civile in concorso anche con alcuni titolari di diverse autoscuole, si mettevano d'accordo per respingere una percentuale precisa di candidati durante l'esame di teoria. La mossa era strategica e proepedutica, secondo gli investigatori, per alimentare i traffici illeciti.
Tutti i dettagli nell'edizione di Latina Oggi del 12 marzo 2016
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