Un nuovo blitz della Polizia di Stato presso gli uffici comunali di Cisterna.

Ieri mattina, gli agenti del Commissariato di via Croce, diretto dal Vice questore Riccardo De Sanctis, hanno visitato il palazzo dei servizi di via Zanella, per eseguire alcuni accertamenti. I poliziotti sono rimasti diverse ore all'interno dell'ufficio del dirigente Luca De Vincenti, responsabile dei settori 3 e 4 (Urbanistica e Lavori Pubblici).

Gli agenti - secondo quanto si è appreso nel pomeriggio di ieri - si sono trattenuti diverse ore al terzo piano. Quel che è sicuro è che la Polizia di Stato ha portato via diversi atti. E dietro a questa attività potrebbe esserci probabilmente un esposto o una denuncia presentata nelle scorse settimane negli uffici del Commissariato. Verifiche sulle quali al momento resta il massimo riserbo. In queste ore però, starebbero emergendo alcuni particolari che riporterebbero l'attività di indagine ad un caso che riguarda il cimitero. In questa storia il condizionale è d'obbligo. Sembra infatti, che una donna ha sporto denuncia dopo aver cercato di comprare uno dei nuovi loculi del lotto costruito nella parte retrostante del civico camposanto. Ma quel loculo, nonostante la documentazione d'acquisto invitata (per mezzo PEC) dalla donna, sarebbe stato successivamente assegnato, dietro vendita, ad un'altra persona. Si indagherebbe quindi per capire se si tratterebbe di un errore del dipendente dell'ufficio tecnico, oppure un'azione mirata a favorire il secondo acquirente, che tra l'altro sembra essere un dipendente dello stesso comune. Notizie queste da prendere con le dovute cautele, in attesa delle conferme o smentite di rito. Ciò che rimane certa è la visita della Polizia di Stato in Comune per un'indagine che non sarebbe nemmeno l'unica degli ultimi mesi. Senza andare troppo indietro nel tempo, prima i carabinieri (agosto 2020 ndr) e poi i poliziotti (novembre 2020 ndr), avevano acquisito documenti presso l'ufficio dell'allora segretario generale, la dottoressa Giosy Paola Tomasello. E con quella di ieri, le visite delle forze di polizia in quel di via Zanella cominciano ad essere tante, come le questioni intorno al cimitero. Questa fuga di notizie, arriva due settimane dopo la chiusura, da parte dei Nas, della camera mortuaria per carenze igieniche.