Pratiche false in cambio di soldi che poi reinvestiva in droga. Sono finiti agli arresti domiciliari il geometra dell'ufficio ambiente del Comune di Latina (sospeso due mesi fa dall'incarico proprio per l'indagine in corso), Nicolino De Monaco, e colui che secondo gli inquirenti hanno identificato come il suo spacciatore di fiducia, Christian Pietrosanti. Le indagini condotte dai carabinieri sono nate dalla denuncia di una donna che si era presentata in comune con una pratica firmata dallo stesso De Monaco di cui, però, non c'era alcuna traccia. Da questo episodio si è risaliti al modus operandi dell'uomo, classe 1961 di Latina, che  intascava somme di denaro in cambio di false certificazioni per gli scarichi acque reflue delle case di cittadini più o meno ignari di quanto stesse accadendo. Dalle stesse indagini si è poi risaliti allo spacciatore dell'impiegato col vizio della cocaina. Sono finite nell'ordinanza anche altre tre persone, con l'obbligo di firma, accusate di aver pagato consapevolmente per ottenere la falsa documentazione.