Pena ridotta per le due insegnanti di piazza Dante che erano state condannate tre anni fa per i maltrattamenti dei loro piccoli alunni.

Lunga udienza ieri a partire dalle 12.30 nel corso della quale sono stati discussi i ricorsi delle difese mentre quello del pubblico ministero è stato ritenuto inammissibile, revocati quelli delle parti civili, poiché nel frattempo sono state avviate le azioni di risarcimento in sede civile. Il dispositivo, letto dal Presidente Vincenzo Cavezza alle 16.30, ha dunque riformato le condanne di primo grado riconoscendo per entrambe le imputate la prevalenza delle attenuanti generiche sulle aggravanti dei maltrattamenti sui bambini.

Pertanto Rita Procida è stata condannata ad un anno e quattro mesi di reclusione dai precedenti due anni, e Rita Borrelli a un anno, un mese e dieci giorni di reclusione dalla pena precedente di un anno e otto mesi. Le motivazioni saranno depositate entro sessanta giorni. La sentenza di primo grado era stata pronunciata nel marzo del 2017,