E' stata condannata a sei anni per aver ceduto della droga alla giovane Desirèe Mariottini nelle ore antecedenti alla sua morte. Questo è quanto deciso oggi, lunedì 12 aprile, dal Gup di Roma nei confronti di Antonella Fauntleroy, di anni 23, originaria del Botswana.

La ragazza inizialmente etichettata dai media come "l'amica romana di Desy" è finita sotto indagine dopo essere stata inizialmente ascoltata come semplice testimone. Dopo la ricostruzione della squadra mobile della Polizia di Stato, la Procura della Repubblica contestava alla ragazza di origini africane la cessione di droga a minori, chiedendo una pena di otto anni.

Con rito abbreviato, la 23enne è stata condannata a sei anni, due in meno rispetto alle richieste dell'accusa.
Inizia con questa sentenza la lunga settimana che porterà anche alle sentenze del processo principale, che vede quattro cittadini africani, Alinno Chima, Mamadou Gara, Yussef Salia e Brian Minteh, imputati a vario titolo di omicidio volontario, violenza sessuale aggravata e cessione di stupefacenti a minori. Per tutti e quattro la Procura di Roma ha chiesto la condanna all'ergastolo.