Nulla di fatto all'incontro in Prefettura sulla vertenza per il cambio del marchio nell'attuale ipermercato alimentare. Mancava uno dei soggetti invitati al tavolo dal Prefetto Maurizio Falco, ossia il rappresentante legale di Latina Fiori srl, società proprietaria degli immobili che dovrebbe trasferire il contratto di affitto dal gruppo Pam Panorama all'unica, per il momento, società interessata a rilevare il punto vendita, la «Leale srl». Erano invece presenti i delegati di Cgil, Cisl e Uil, il sindaco di Latina e il rappresentante legale del gruppo Pam, che ha illustrato i motivi della crisi e della decisione di lasciare la piazza di Latina, dove ci sono problemi di mercato già da alcuni anni. Nelle strategie del gruppo alimentare è inoltre previsto uno sviluppo in altre regioni e province ma non a Latina. A tutela dei diritti dei lavoratori e dei livelli occupazionali, Pam ha affermato di aver proposto la società «Leale srl» del gruppo «Spar» ma finora pare non sia stato possibile mettere in contatto la «Leale» con la proprietà del centro commerciale. Quest'ultima in una nota inviata martedì pomeriggio al Prefetto Falco ha sostenuto di non ritenere di essere presente unitamente a Pam Panorama e i sindacati, rendendosi comunque disponibile ad un incontro «privato» sempre in Prefettura. Incontro che dovrebbe avvenire nei prossimi giorni.

«Noi abbiamo rappresentato tutte le nostre preoccupazioni per la possibile uscita di Pam Panorama dal sito di Latina. - si legge nella nota diffusa ieri pomeriggio da Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil - Contestualmente abbiamo ribadito la perplessità sul comportamento dell'azienda in questo ultimo anno in particolare, comprendendo la recente richiesta di apertura di un ulteriore periodo di procedura per cassa integrazione in deroga per Covid, con le stesse modalità già ampiamente contestate e che ci porterà ad un ulteriore mancato accordo ed a nuove proteste. Il Prefetto ha ritenuto di dover intervenire solo sulla questione legata alla chiusura preventivata del punto vendita e sulla necessità di proseguire nel trovare soluzioni al mantenimento occupazionale. Si è preso atto della comunicazione di una possibile cessione di ramo di azienda al Gruppo Leale srl, e sulla necessità di trattare sull'importo del canone di affitto, che se potesse rientrare in ambiti più contenuti, Pam Panorama potrebbe prendere in considerazione l'opportunità di non abbandonare Latina Fiori. Restiamo quindi in attesa di notizie da parte della Prefettura sull'esito dell'incontro con la proprietà dell'immobile. Nel frattempo, su indicazione del Prefetto, riteniamo non opportuno procedere con stati di agitazione, che comunque abbiamo già dichiarato di essere pronti ad attivare». Fin qui la posizione dei sindacati, già ai ferri corti e l'azienda Pam, sanzionata la scorsa settimana per comportamento antisindacale a causa della sostituzione di lavoratori in sciopero. Secondo quanto emerso nei giorni scorsi la proprietà dell'immobile del centro commerciale, ossia Latina Fiori srl, ha già opzionato una parte degli spazi dell'ipermercato al gruppo tessile Ovs e ciò restringerebbe l'area a disposizione del supermercato con effetto a cascata sul livello occupazionale del punto vendita alimentare. Il contratto di affitto in essere tra Latina Fiori e Pam è in scadenza a ottobre prossimo e ciò in qualche modo incide sia sulla pianificazione degli investimenti che sulla procedura per il transito (eventuale) dei lavoratori dal un gruppo all'altro.