Positivi ma senza sintomi. Stanno tutti bene gli anziani ospiti in una comunità alloggio di Aprilia che hanno contratto il Covid-19 a più di un mese di distanza dalla doppia dose di vaccino. Non è la prima volta che il virus colpisce persone vaccinate e, come sempre accaduto nelle occasioni precedenti, in nessuna di loro si sono registrate forme gravi della malattia. Questo conferma la possibilità di risultare positivi ai molecolari anche settimane dopo la vaccinazione senza che qualcosa sia andato storto. I vaccini anti-Covid fanno sì, infatti, che in caso di infezione il sistema immunitario sia pronto per proteggere quasi al 100 per cento dalle forme gravi. A conferma di quanto sia importante accelerare al massimo la campagna vaccinale, arma fondamentale per tornare alla normalità.

Una normalità che, per adesso, è ancora lontana stando ai dati diffusi ieri nel quotidiano bollettino Asl: 184 positivi su 1.100 tamponi processati. Un numero ancora troppo alto anche in vista delle riaperture programmate per fine mese. Un terzo dei contagi si è registrato nel capoluogo (61): si tratta di cluster familiari circoscritti e monitorati. Ventisei casi, invece, si sono contati ad Aprilia (9 sono gli anziani della comunità alloggio) dove resta sotto osservazione il cluster dell'azienda alimentare, in attesa degli esiti della sequenziazione dei tamponi che chiarirà se si tratta di variante brasiliana o meno. Doppia cifra di casi anche per Gaeta (12), Formia (11) e Sezze (10).

A livello regionale su oltre 17mila tamponi si sono registrati 1.474 casi positivi (144 in più rispetto a giovedì). L'Rt è sceso a 0.79, anche il tasso di incidenza è in diminuzione; resta alta la pressione sulla rete ospedaliera e sulle terapie intensive.

Rischio assembramenti
Il sindaco di Latina Damiano Coletta ha ribadito l'importanza dei giusti comportamenti, tornando sull'ordinanza che ha disposto, da ieri e fino a domani dalle 16 alle 22, l'interdizione delle aree di Piazza Dante e Piazza Silvio D'Amico. «Due limitazioni necessarie perché in questo periodo che ci vede diretti verso la parte conclusiva di un percorso c'è il rischio di rilassarsi - ha sottolineato il primo cittadino - Invece proprio ora non bisogna abbassare la guardia. E' necessario un forte senso di responsabilità. Ora ognuno deve fare la sua parte».
Nell'ordinanza non è prevista la chiusura di piazza del Quadrato, dove saranno comunque intensificati i controlli delle forze dell'ordine.

Proprio sulle chiusure sono intervenute Lega Giovani e Forza Italia Giovani esprimendo la loro «contrarietà all'ordinanza interdittiva che non risolve il problema, se tale può considerarsi, anzi, si rischia solamente di sovraffollare le altre aree della città solitamente punti di aggregazione dei giovani, producendo così l'effetto contrario a quello sperato. Inoltre - sottolineano Marco Maestri e Luca Palmegiani, rispettivamente della Lega Giovani e Forza Italia Giovani - si continua così facendo a danneggiare un comparto già sofferente quale quello dei bar e della ristorazione. Sono altre le linee di intervento che andrebbero adottate nella lotta al Covid, per esempio una più capillare presenza delle forze di polizia per i controlli e, vista l'importanza della campagna vaccinale, la sospensione del pagamento dei parcheggi nelle zone vicine al centro vaccinale di Via Vittorio Veneto».