Una volta che la relazione era finita, era cambiato e accecato dalla gelosia aveva iniziato a perseguitare la donna con cui fino a poco tempo prima stava insieme. Minacce con parole forti e pedinamenti nei confronti della ex ma anche altre condotte hanno innescato nella parte offesa uno stato di agitazione e ansia. E' il tipico sintomo di chi è vittima di stalking.
L'incubo per lei è iniziato tre mesi fa e una volta quando ha preso il coraggio di denunciare tutto in Questura, lui l'ha seguita.

La Procura di Latina e il pubblico ministero Antonio Sgarrella, titolare del fascicolo, hanno chiuso l'inchiesta che aveva portato all'iscrizione sul registro degli indagati di un uomo di 30 anni, residente a Latina, accusato di stalking nei confronti della sua ex e anche di sequestro di persona, quest'ultima accusa - secondo gli inquirenti - poggia le basi su un episodio avvenuto alcuni mesi fa. In una occasione l'indagato non aveva fatto uscire la donna dalla sua abitazione, impedendole di andare via e dopo averle afferrato la borsa le ha preso il telefono cellulare che era spento: voleva ad ogni costo vedere eventuali chiamate con altre persone. E' questo quello che la parte offesa ha sostenuto in sede di denuncia.

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