Per due anni sarà costretto a non lasciare il territorio di Cisterna, nonché la sua abitazione durante le ore notturne. Il 41enne Gianluca Zuncheddu, padre della giovane Desirèe tragicamente scomparsa a Roma nel 2018, è stato sottoposto alla sorveglianza speciale di Pubblica Sicurezza.

Questo tipo di provvedimento emesso dal Questore di Latina, è scaturito a seguito di appositi servizi di accertamento condotti dalla Polizia di Stato. Gli agenti della Divisione Polizia Anticrimine, all'esito di una meticolosa attività istruttoria, hanno depositato presso la Sezione Misure di Prevenzione del Tribunale di Roma una minuziosa proposta, probante la pericolosità sociale del soggetto. E secondo quanto raccolto dai poliziotti il 41enne avrebbe continuato ad intrattenere rapporti con persone con precedenti penali e violato le sanzioni cui era stato sottoposto, come le misure detentive e l'avviso orale del Questore.