È stato rintracciato e denunciato dai carabinieri della locale Stazione, a Cisterna di Latina, un 32enne accusato per il reato di lesioni gravi.

L'uomo è accusato di aver percosso ripetutamente l'ex compagna presso la propria abitazione. La donna, che è riuscita ad allontanarsi l'indomani da quella casa, è stata soccorsa da un amico e trasportata dall'ambulanza presso l'ospedale di Latina, dove si trova attualmente ricoverata con prognosi di giorni 40 per trauma cranico e facciale, trauma toracico, frattura di 4 costole, versamento pleurico e trauma addominale.

È stata soccorsa alle prime luci del mattino di ieri dallo staff del 118 nel parcheggio alle spalle dell'albergo Oasi degli Aranci. Addosso i segni di una probabile aggressione: lividi ed escoriazioni. E' una storia dai contorni ancora poco chiari quella accaduta nelle scorse ore nel territorio del comune pontino, con i carabinieri di Cisterna chiamati a far luce sull'accaduto. Gli uomini dell'Arma, coordinamento dal comandante Raffaele Priore in forza al reparto territoriale di Aprila diretto dal colonnello Riccardo Barbera, sono intervenuti dopo l'allarme lanciato da un uomo che chiedeva aiuto per una donna ferita all'interno di una vettura in sosta nel parcheggio retrostante alla struttura ricettiva. Prima dell'arrivo dei militari è giunta un'ambulanza che ha soccorso sul posto la donna, poco incline a lasciarsi aiutare. Visibilmente scossa infatti, ha inizialmente rifiutato ogni tipo di aiuto. La pazienza e la bravura degli operatori sanitari in campo è stata determinante nel convincere la ferita a lasciarsi curare. Successivamente è stata trasferita all'ospedale Santa Maria Goretti di Latina, dove si trova ricoverata con una prognosi di diversi giorni. Intanto i militari hanno iniziato l'attività di indagine: tra i primi ad essere ascoltati dai carabinieri l'uomo che ha chiamato i soccorsi. Non è chiaro al momento, se questa persona conosceva già la donna oppure l'ha vista per la prima volta nel parcheggio. Gli inquirenti non hanno fornito notizie in tal senso, a monito della riservatezza che c'è sull'attività condotta.

di: Gabriele Mancini