C'è un nuovo indagato, il quarto finora, nell'inchiesta della Procura di Latina sull'omicidio di Fabrizio Moretto detto Pipistrello, il cinquantenne di Bella Farnia freddato con un colpo di pistola davanti casa la sera del 21 dicembre scorso. L'uomo per ultimo ha attirato le attenzioni degli investigatori dei Carabinieri che si stanno occupando del caso, è uno spacciatore del capoluogo di 46 anni, un personaggio piuttosto noto alle forze di polizia.


L'ultimo nome si aggiunge ai primi tre iscritti sul registro degli indagati, dai sostituti procuratore Martina Taglione e Andrea D'Angeli titolari dell'inchiesta aperta inizialmente a carico di ignoti, vale a dire Ermanno D'Arienzo e due suoi congiunti. Ma se i familiari di Erik D'Arienzo, morto all'inizio di settembre in seguito al brutale pestaggio di cui era indiziato lo stesso Fabrizio Moretto, sono finiti nella lista dei sospettati una volta che i detective del Nucleo Investigativo hanno imboccato con decisione la pista del regolamento di conti per il primo delitto, non è chiaro in che maniera sia finito sotto la lente d'ingrandimento il quarto personaggio.