E' stato arrestato con la pesante accusa di sequestro di persona su ordinanza del gip di Velletri l'uomo che alcuni giorni fa ha diffuso un incredibile video nel quale costringeva un ragazzo a camminare nudo sul lungomare di Anzio.

Massimo Scalabrino, 32 anni di Anzio ha prodotto da solo la prova madre dell'inchiesta, poiché egli stesso aveva pubblicato il video con la sua voce in sottofondo sul profilo Instagram «bandiscano». Scalabrino aveva già avuto problemi con la giustizia e infatti alla data del video era uscito dal carcere da poche settimane dove si trovava perché accusato di diversi reati tra cui lesioni. Il ragazzo vittima della «punizione» sarebbe stato sorpreso a rubare nell'auto di Scalabrino, il quale per vendicarsi ha attuato una particolare forma di quella che nel video definisce «disciplina». Sempre Scalabrino pochi giorni fa si è reso protagonista della brutale aggressione di un pedone ad Anzio. Va detto che la vittima del video con punizione, ritratto insieme alla fidanzata, non ha presentato denuncia, anzi la coppia avrebbe cercato di minimizzare l'accaduto davanti agli agenti della polizia di Anzio che hanno avviato le indagini subito dopo la diffusione del video.

Tuttavia il giudice ha ritenuto che sussistano i presupposti per contestare il sequestro di persona. Il ragazzo era stato costretto da Scalabrino a spogliarsi e poi a «percorrere le vie centrali sotto la minaccia di un coltello, mentre col proprio telefono cellulare riprendeva parte delle fasi per pubblicarle subito dopo sui vari social network». La sequenza è raggelante. Al giovane viene intimato di sorridere davanti all'obiettivo e nel contempo viene schiaffeggiato. Per giorni le immagini hanno fatto il giro del web scaraventando Anzio direttamente dentro un violento film sulla Colombia o nella Casal di Principe degli anni Ottanta. Tra le altre cose l'autore del filmato dice: «Guardate il pagliaccio che mi ha rubato dentro la macchina. Si fa una passeggiata per Anzio nudo, questa si chiama disciplina. Guarda alla telecamera, sorridi. Ho detto che devi sorridere, sorridi. Questa è la sua pischella. Sorridi anche tu. Anzi se mi rode il c…, tanto sono uscito da quattro settimane dal gabbio, ci facciamo una bella passeggiata fino a Nettuno, che ne pensi?». Il giovane nudo oltre che spaventato appare nel video sotto effetto di stupefacenti; è in compagnia di una ragazzina, anche lei in stato di alterazione; anche lei, intimorita, è costretta a camminare sotto intimazione della «voce narrante». Massimo Scalabrino sarà interrogato nei prossimi giorni dal gip del Tribunale di Velletri.