Il segnale in provincia era già arrivato con i 116 casi positivi di giovedì. Ieri, però, c'è stata anche la conferma: il Sars-CoV-2 sta riprendendo vigore. Ad attestarlo 182 contagi nell'arco di 24 ore al netto di 1.160 tamponi effettuati. Un rialzo del Covid-19 così marcato, di fatto, non si registrava da una settimana, vale a dire dal 29 aprile, quando nel conto della pandemia se ne aggiunsero 191.

Ad illudere un po' tutti sono stati soprattutto i primi tre giorni della settimana che sta per chiudersi, contrassegnati da un calo di positività (72, 59 e 89 casi) che faceva be sperare anche gli addetti ai lavori che, per ovvie ragioni e dall'alto della loro esperienza, non hanno però mai abbassato la guardia davanti al nemico e non si sono mai fatti "abbindolare" dai suoi "sbalzi di umore". Stavolta sembrava la volta buona, e invece il virus ha ricordato a tutti - sulla spinta di tanti piccoli contagi territoriali (spiccano soprattutto i 31 casi di Fondi, i 15 di Sabaudia, i 13 di Monte San Biagio e i 12 di Sezze) - che la battaglia è ancora lunga al di là di una campagna di vaccinazione in netta ripresa rispetto a qualche tempo fa.

Di certo di Covid, o forse è sempre meglio specificare anche a causa del Covid, si continua a morire: due le vittime (pazienti residenti a Cisterna e San Felice Circeo) finite nel triste elenco dell'emergenza sanitaria che ha raggiunto complessivamente quota 556. La Asl di Latina ha poi reso noto, come del resto fa tutti i giorni, il numero dei ricoveri, le guarigioni e le vaccinazioni effettuate che, in quest'ordine, sono state 3, 199 e 4.267.

La stessa Azienda sanitaria sta proseguendo con gli screening di massa - in agenda quello di oggi a Pontinia (cancellato quello che era previsto per domani), quello di martedì a Fondi e quello di giovedì a San Felice Circeo - e con i tamponi mirati, che vuol dire stringere il cerchio nei piccoli cluster. Nelle ultime ore, ad esempio, in uno dei focolai della comunità indiana che è stato messo ulteriormente sotto la lente sono risultati 22 positivi (rientrano nei 182 casi annunciati ieri). I rappresentanti dei diversi gruppi Sikh sono stati invitati ancora una volta a rintracciare gli irregolari, magari fornendo un elenco. Continuano anche i test rapidi nelle aziende agricole e si tiene sempre alta l'attenzione sulle scuole: ieri 3 i positivi tra gli studenti su 276 tamponi effettuati all'ex Rossi sud. In evidenza restano l'Istituto Rodari e la scuola dell'infanzia del centro storico di Sermoneta.