Gli investigatori della Polizia sono alle prese con un nuovo giallo, l'incendio di un'auto divampato in circostanze ancora poco chiare, non lontano dall'ospedale Santa Maria Goretti. Lo scenario trovato dai Vigili del fuoco non ha permesso di chiarire l'origine del rogo, ma gli agenti della Questura stanno svolgendo una serie di accertamenti per fugare ogni dubbio, vagliare tutte le ipotesi prima di archiviare il caso che in apparenza sembra ascrivibile a un guasto accidentale. Il fatto poi che si tratti della seconda vettura danneggiata dalle fiamme nel giro di poco più un mese nella stessa zona della città, per ora sembra essere solo una coincidenza: fermo restando che non è certa l'origine dolosa dell'ultimo episodio, tra i proprietari delle due macchine non c'è alcun nesso.

L'allarme è scattato una decina di minuti prima della mezzanotte di domenica, quando l'attenzione dei residenti è stata richiamata da un boato e dal fragore delle fiamme. Nessuno però avrebbe assistito alla propagazione del fuoco, tantomeno all'eventuale azione di un attentatore. La vettura, una Renault clio, era parcheggiata nell'area di sosta di piazzale Toscanini, all'angolo tra via Verdi e via Tiziano, nei pressi del mercatino comunale.
Allertati giusto in tempo, i Vigili del fuoco sono intervenuti in una manciata di minuti, prima che le fiamme potessero completamente avvolgere la vettura: un particolare, questo, che ha permesso ai soccorritori di individuare il punto da dove è divampato il rogo, vale a dire la parte anteriore della macchina. Ed è per questo, in assenza di tracce evidenti del dolo, come possibili inneschi, che l'ipotesi più concreta per ora sembra essere quella di un malfunzionamento o comunque di un incendio scatenato per cause accidentali.