E venne il giorno del primo caso di positività alla variante indiana anche nella nostra provincia. Prima o poi doveva accadere, non fosse altro che per la nota legge, non scritta, del calcolo delle probabilità al cospetto della seconda comunità Sikh più numerosa d'Italia. Il contagio alla mutazione asiatica del Covid-19 è stato rilevato a Bella Farnia, la frazione di Sabaudia in cui, come noto, sono stati effettuati dalla Asl di Latina, a distanza di una settimana l'uno dall'altro (il 29 aprile e il 6 maggio), due screening di massa con tamponi rapidi. «Il cittadino straniero, che è all'interno della microzona rossa - ha annunciato ieri l'assessore regionale alla Sanità Alessio D'Amato dall'Unità di crisi della Pisana e dopo aver avuto conferma dall'Istituto Spallanzani di Roma dove è avvenuto il sequenziamento del test rapido che si tenne nel primo screening - resta in quarantena vigilata».

Adesso bisognerà cercare di capire come il positivo, un anziano residente a Bella Farnia e che era già in isolamento insieme alla moglie (molto probabilmente positiva alla stessa mutazione) nell'hotel Covid dell'ex asilo Quadrifoglio sulla Migliara 51, abbia potuto infettarsi con la variante indiana. Di certo deve aver avuto un contatto con qualche connazionale tornato dall'India, visto che finora nella comunità Sikh si erano registrati soltanto dei casi legati alla mutazione inglese del Sars-CoV-2. In questo senso, la priorità assoluta della Asl resta quella di rintracciare gli irregolari tra i circa 300 indiani che sono sbarcati in Italia nell'ultimo periodo. Asl che, dopo la scoperta del primo caso "targato India", ha subito deciso di organizzare per domani, e dunque d'urgenza, il terzo screening a Bella Farnia.
Tutto questo mentre proseguono i controlli anche nelle aziende agricole provinciali. Nel frattempo, nel tracciamento di massa che si è tenuto ieri a Fondi e incentrato anche questo sulle comunità straniere del territorio, si sono riscontrati 16 positivi al netto di 501 test rapidi effettuati. Nessun irregolare tra i presenti e nessuna persona di rientro dall'Asia.