Hanno discusso proprio per la droga. L'origine del litigio che ha portato all'arresto dei due fidanzati, avvenuto l'altra notte in una zona centrale della città, è riconducibile ad una promessa che non è stata mantenuta da parte di lui, O.Y., queste le sue iniziali, residente a Latina e che lavora in una pizzeria, nei confronti di lei. «Basta non fumo più marijuana e hascisc» e invece quando lei stava pulendo la cucina, ha trovato un barattolo di vetro dove c'era la droga. Ha chiesto spiegazioni ed è successo il finimondo, i vicini hanno chiamato la polizia che ha fatto la scoperta.
E' questo il motivo della lite che ha portato gli agenti della Squadra Volante, al ritrovamento e al sequestro di mezzo chilo di hascisc e all'arresto dei due insospettabili: un ragazzo e una ragazza incensurati, accusati di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. E' questo anche il reato contestato dal pubblico ministero Antonio Sgarrella, titolare del fascicolo. Quando la ragazza - nella casa dove convivevano fino a pochissimo tempo fa - ha trovato la sostanza stupefacente, ha capito subito che la sua fiducia era stata tradita e non ci ha visto più e ha chiamato il ragazzo.
Lei è scesa per strada, si sono visti e i toni molto concitati, alla fine hanno richiamato l'attenzione dei vicini di casa che hanno allertato il 113 pensando ad una discussione che poteva avere conseguenze peggiori.