Il Consiglio di Stato ha sciolto la riserva in merito al ricorso presentato da Giulia Schiff, la giovane di Mira in provincia di Venezia, che sognava di diventare top gun e che era stata espulsa dall'Aeronautica.

La ragazza aveva presentato delle denunce per episodi di nonnismo avvenuti al Comani di Latina per cui è in corso un processo davanti al Tribunale Militare a Roma e a novembre inizierà un processo a Latina per otto sergenti imputati di violenza privata. Intanto ieri i giudici si sono pronunciati con una ordinanza in merito alla richiesta della 22enne sulla sospensiva del Tar del Lazio sull'espulsione dall'Aeronautica Militare.

I giudici amministrativi di Palazzo Spada, hanno osservato che: «non risultano sufficientemente comprovati alcuni fondamentali e presupposti profili di fumus boni iuris - ovvero manca il diritto vantato dalla Schiff - sia sotto il profilo dell'illegittima composizione della Commissione Permanente di attitudine, non trovando riscontro in alcuna disposizione di rango primario».

La contestazione della composizione della Commissione è stato un cavallo di battaglia dell'ex pilota, a partire dal profilo del giudizio di inettitudine militare e professionale essendo che la Commissione la giudicò insufficiente in tre delle quattro prove valutative. L'ordinanza del Consiglio di Stato è firmata dai giudici Gianpiero Paolo Cirillo, presidente e dal giudice estensore Carmelina Addesso e con l'intervento dei magistrati Antonella Manzione, Carla Ciuffetti, Francesco Guarracino. Il Consiglio di Stato ha fissato nella deliberazione del merito per una udienza che si svolgerà ad ottobre. La vicenda di Giulia Schiff aveva riguardato il Comani di Latina Scalo dove la ragazza aveva svolto il corso per diventare pilota militare. A giugno si svolgerà l'udienza in Corte di Cassazione in merito alla richiesta di incompetenza del processo nei confronti dei militari. Intanto sono ben 25 i testimoni citati dalla difesa, tra cui anche gli astronauti: Luca Parmitano e Samantha Cristoforetti. Gli imputati sono accusati di lesioni e ingiuria nei confronti della 22enne. La battaglia si annuncia apertissima tra accusa e difesa.