È stato attinto da due colpi di pistola alla gamba destra in quello che sembra essere stato un vero e proprio agguato. Non si ferma la scia di sangue in città: dopo la violenta lite in strada nella notte di martedì, seguita poi da un'aggressione in centro nella mattinata di mercoledì - con vittima un 31enne pestato da due persone mentre stava rifornendo alcuni distributori automatici di bevande e snack - poche ore più tardi, nella serata, Simone Campagnoli 45enne di Cisterna, è stato gambizzato nel quartiere Franceschetti. Secondo una prima ricostruzione al vaglio dei Carabinieri, poco prima delle 22, tre o quattro persone sono arrivate a bordo di una vettura in via degli Abeti davanti al civico 18. Tra i nuovi arrivati e la vittima e i suoi amici sarebbe nato un diverbio culminato con l'esplosione di cinque colpi di pistola: due sono giunti a segno, tre sono finiti sul vetro e sul muro dello stabile.
Il 45enne al momento dell'agguato si trovava infatti davanti all'ingresso dell'immobile in cui vivono alcuni suoi amici che lo hanno aiutato a ripararsi all'interno e sulle scale.
Le esplosioni hanno attirato l'attenzione e scatenato l'allarme di alcuni residenti della zona, che hanno allertato il centralino del 118. L'ambulanza giunta sul posto ha trasferito la vittima all'ospedale Santa Maria Goretti dove è stata ricoverata e dove, nella tarda mattinata di ieri, il 45enne è stato sottoposto ad una operazione chirurgica per asportare i proiettili rimasti all'interno della gamba. Stando a quanto è dato sapere, le sue condizioni non sono tali da metterne a rischio la vita.

Su quanto avvenuto mercoledì sera stanno indagando i carabinieri del Comando Stazione di Cisterna, in collaborazione con i colleghi del Reparto territoriale di Aprilia agli ordini del colonnello Riccardo Barbera. Da accertare tra le prime cose, se tra la vittima e gli aggressori vi sia stato un qualche altro alterco poco prima dell'agguato. Già nella notte sono state ascoltate alcune persone e poi alle prime luci del mattino di ieri, sono state effettuate diverse perquisizioni presso alcune abitazioni di "soggetti noti" di Cisterna. L'attività di indagine dei militari non esclude nulla, ma la pista di un regolamento di conti sembra essere al momento quella più probabile. E non si esclude nemmeno che i fatti di violenza accaduti nelle ultime ore a Cisterna, possano essere tutti collegati fra loro.