Col passare delle ore emergono nuovi particolari su quanto accaduto in via degli Abeti mercoledì sera, ma ancora non c'è il volto e il nome di chi ha premuto il grilletto ed esploso diversi colpi d'arma da fuoco contro uno dei presenti nella palazzina del quartiere Franceschetti, il 45enne Simone Campagnoli.

Nelle ore successive all'agguato, l'uomo è stato sottoposto ad una operazione chirurgica presso l'ospedale Santa Maria Goretti di Latina per asportare i due proiettili finiti nella sua gamba destra. Le sue condizioni di salute - secondo quanto si apprende dal nosocomio del capoluogo - stanno migliorando col passare delle ore. Per questo è stato anche ascoltato dai carabinieri. Il 45enne ha cercato di ricostruire l'accaduto con i militari, cosa abbia riferito al momento non è dato saperlo, ma sembra che non sia stato in grado di dare un nome al suo aggressore. Anche le altre persone, al momento sarebbero una decina, presenti sul luogo degli spari sono state ascoltate dalle forze dell'ordine. Alcuni di questi soggetti insieme ad altri possibili sospetti, sono stati anche sottoposti al guanto di paraffina. Al momento però non risulta essere stato disposto alcun fermo.
Il danneggiamento sospetto di un'auto nel garage

C'è però un episodio passato in sordina nelle primissime ore e che invece potrebbe anche aver avuto un peso, un ruolo, nell'agguato: poco prima dei colpi di pistola, all'interno dei garage della palazzina di via degli Abeti alcuni soggetti col volto travisato avrebbero danneggiato un Suv Audi. Più di qualche inquilino si sarebbe accorto del danno. Un residente allertato dai rumori, ha provato anche a scendere nel garage passando dalla porta delle scale, trovandola però bloccata. Aspetto che lascia ipotizzare una premeditazione dell'atto e non un gesto di istinto o follia.