Enti al lavoro uniti per mitigare i possibili disagi derivanti dalla chiusura della canna nord della galleria Tempio di Giove a Terracina. Ieri si è riunito un nuovo tavolo tecnico, convocato dal Prefetto Falco. Erano presenti: l'assessore regionale alla Mobilità Alessandri, il presidente della Provincia di Latina Medici, i sindaci di Terracina, Fondi e Gaeta – rispettivamente: Tintari, Maschietto e Mitrano -, Anas, Unindustria, Confcommercio e Mof.
Come ha spiegato Anas in una nota diffusa giovedì, verranno investiti 75 milioni di euro per ristrutturare e adeguare le canne nord e sud della variante della SS 7 Appia. Gli interventi dureranno complessivamente quattro anni (due per canna) e inizieranno, partendo dalla canna nord, il 25 maggio.
Il sindaco di Terracina, Roberta Tintari, ha ringraziato in una nota tutti coloro che hanno preso parte al tavolo tecnico. «L'Anas ha ribadito che c'è urgenza di avviare i lavori nella canna Nord e che gli stessi dureranno due anni. Sono sinceramente rinfrancata rispetto a quanto si prospettava fino a poche ore fa. L'urgenza e l'oggettiva indifferibilità dei lavori per la messa in sicurezza causeranno ovviamente parecchi disagi, ma le misure messe in campo dall'Anas cercheranno di mitigarli il più possibile».
Le misure cui fa riferimento il primo cittadino sono quelle che aveva già comunicato Anas. La canna Sud, che resterà aperta, sarà a doppio senso di marcia; a fine luglio e agosto, invece, quando ci sarà un incremento notevole del traffico per i flussi turistici, sarà temporaneamente aperta anche la canna Nord con una corsia sempre percorribile.
«Inoltre Anas – aggiunge Tintari – ha comunicato che in prossimità delle deviazioni, della viabilità locale interferente e all'interno della canna Nord verranno installate telecamere dedicate al monitoraggio delle code e alla gestione degli eventi critici. Presidi H24 di squadre dell'Anas saranno attivati a supporto della polizia locale di Terracina. È chiaro – afferma – che Terracina è la città che risentirà maggiormente delle conseguenze sulla viabilità, così come è noto che la nostra città negli ultimi anni abbia patito enormi disagi di viabilità ed economici per le vicende che hanno riguardato la demolizione del ponte sul Sisto, l'interdizione del viadotto Anxur sulla Terracina-Prossedi e il drammatico crollo della Pontina. Sinceramente il clima e le condizioni di oggi sono molto più incoraggianti, frutto di una preziosa collaborazione da parte di tutti finalizzata ad alleviare il disagio e che, personalmente, apprezzo molto».