Sembra non avere fine la scia di violenza che da giorni ha investito la città di Cisterna. Nella serata di sabato sono volati nuovamente calci, pugni e non solo, in centro. Il fatto è accaduto intorno alle 22 lungo corso della Repubblica e a finire alle mani sarebbero stati due cittadini stranieri, di origine indiana. L'alterco sarebbe esploso a seguito di qualche bicchiere di troppo.

I due infatti hanno consumato insieme alcool prima di litigare: dalle parole si è passati prima alle mani. Poi uno dei due avrebbe rotto una bottiglia di vetro puntandola contro l'altro che invece di scappare, si è sfilato la cintura dai pantaloni aggredendo il connazionale. E con la parte della fibbia avrebbe colpito in testa l'avversario. Sul posto sono intervenuti gli agenti della Polizia di Stato, riportando così la calma in una zona centrale della città e a pochi passi dai locali della movida cisternese. Anche il 118 è intervenuto, curando in luogo le ferite dei due protagonisti della scazzottata.


Tra liti, aggressioni e agguati si tratta del quinto caso nel giro di tre giorni. Quanto accaduto sabato sera però non ha nulla a che fare con quanto successo nelle ore antecedenti a Cisterna, ma la lunga scia di violenza è un allarme da non sottovalutare. Perché anche questo episodio sarebbe avvenuto non distante da una delle telecamere di video sorveglianza pubblica, sintomo che per molti questo sistema di sicurezza non rappresenta alcun deterrente.