Arriva l'archiviazione per quattro militari dell'Aeronautica che erano stati denunciati da Giulia Schiff, la 22enne di Venezia che aveva denunciato anche episodi di nonnismo al Comani.

Questo procedimento riguarda la denuncia presentata dalla ragazza subito dopo la riammissione provvisoria al 125esimo corso dell'Accademia di Pozzuoli, dopo l'espulsione per «insufficiente attitudine militare e professionale» dal 124esimo corso Aupc di Latina.

Il gip Andrea Cruciani del Tribunale militare di Napoli ha archiviato le posizioni di due ufficiali e due sergenti in servizio per l'Arma Azzurra, accusati di ingiuria a diffamazione militare aggravata, minaccia all'inferiore aggravata. Le ulteriori indagini chieste dal difensore della Schiff «non potrebbero apportare alcun contributo investigativo e probatorio utile alla prosecuzione delle indagini atteso che la notizia di reato è da ritenersi infondata con accoglimento della richiesta di archiviazione», ha sostenuto il magistrato. All'Accademia di Pozzuoli la Schiff aveva dichiarato di essere stata perseguitata e mobizzata e aveva ricondotto tutto questo al clima ostile dopo il battesimo di volo di Latina. Nelle motivazioni c'è un accenno anche alla trasmissione de Le Iene, dove sono stati presentati dei testimoni che hanno sostenuto le ragioni della Schiff, il giudice ha ritenuto non necessario verificare le fonti giornalistiche e ha ribadito che: lo spunto investigativo è generico.

Il Consiglio di Stato ha sciolto la riserva in merito al ricorso presentato da Giulia Schiff, la giovane di Mira in provincia di Venezia, che sognava di diventare top gun e che era stata espulsa dall'Aeronautica.

La ragazza aveva presentato delle denunce per episodi di nonnismo avvenuti al Comani di Latina per cui è in corso un processo davanti al Tribunale Militare a Roma e a novembre inizierà un processo a Latina per otto sergenti imputati di violenza privata. Intanto ieri i giudici si sono pronunciati con una ordinanza in merito alla richiesta della 22enne sulla sospensiva del Tar del Lazio sull'espulsione dall'Aeronautica Militare.

I giudici amministrativi di Palazzo Spada, hanno osservato che: «non risultano sufficientemente comprovati alcuni fondamentali e presupposti profili di fumus boni iuris - ovvero manca il diritto vantato dalla Schiff - sia sotto il profilo dell'illegittima composizione della Commissione Permanente di attitudine, non trovando riscontro in alcuna disposizione di rango primario».

La contestazione della composizione della Commissione è stato un cavallo di battaglia dell'ex pilota, a partire dal profilo del giudizio di inettitudine militare e professionale essendo che la Commissione la giudicò insufficiente in tre delle quattro prove valutative. L'ordinanza del Consiglio di Stato è firmata dai giudici Gianpiero Paolo Cirillo, presidente e dal giudice estensore Carmelina Addesso e con l'intervento dei magistrati Antonella Manzione, Carla Ciuffetti, Francesco Guarracino. Il Consiglio di Stato ha fissato nella deliberazione del merito per una udienza che si svolgerà ad ottobre. La vicenda di Giulia Schiff aveva riguardato il Comani di Latina Scalo dove la ragazza aveva svolto il corso per diventare pilota militare. A giugno si svolgerà l'udienza in Corte di Cassazione in merito alla richiesta di incompetenza del processo nei confronti dei militari. Intanto sono ben 25 i testimoni citati dalla difesa, tra cui anche gli astronauti: Luca Parmitano e Samantha Cristoforetti. Gli imputati sono accusati di lesioni e ingiuria nei confronti della 22enne. La battaglia si annuncia apertissima tra accusa e difesa.

di: La Redazione