Un giovane del capoluogo, che ha legato il proprio nome ai Di Silvio accompagnandosi con la figlia di uno degli esponenti di spicco del clan, aveva messo in piedi una piazza di spaccio in pieno centro, ricevendo i clienti direttamente in casa, un appartamento della centralissima via IV Novembre. Daniel Alessandrini, 23 anni, è passato inosservato fino alla serata di martedì, quando è stato arrestato dai poliziotti della Squadra Volante nel corso di una mirata attività di prevenzione dei reati.
L'operazione lampo è il frutto dell'attento lavoro di controllo del territorio potenziato dagli agenti del commissario Giovanni Scifoni su impulso del questore Michele Maria Spina. I poliziotti erano impegnati in un normale servizio di controllo nel centro di fondazione della città, quando hanno notato il via vai di ragazzi all'ingresso di un condominio nella zona delle poste centrali, a poche centinaia di metri dalla questura. Qualcosa, nell'atteggiamento di alcuni ragazzi, li ha insospettiti fino al punto di procedere con un controllo più approfondito.
Così gli agenti hanno fermato uno di quei ragazzi mentre usciva dalle scale condominiali per raggiungere i suoi amici, con i quali era arrivato e lo stavano aspettando in auto: all'interno dell'edificio si era trattenuto pochi secondi e al momento di essere perquisito aveva una dose di hascisc. Incalzato dalle domande dei poliziotti, ha confessato di essersi recato lì proprio per acquistare la droga da un suo conoscente che vive in quel palazzo.

La perquisizione è scattata prima che lo spacciatore potesse accorgersi della presenza della Polizia: in casa nascondeva una decina di grammi di hascisc e altrettanti di cocaina, materiale utile per il confezionamento, ma anche poco più di novecento euro in contanti e un foglio con una serie di appunti scritti a mano dal contenuto inequivocabile, tra nomi puntati e cifre, tutti indizi che sembrano provare l'attività di spaccio. Tutto il materiale trovato è stato sequestrato, anche ai fini delle indagini che saranno sviluppate per ricostruire la filiera della droga legata al ruolo di Daniel Alessandrini, che intanto è finito agli arresti domiciliari per spaccio e possesso di stupefacenti, a disposizione dell'autorità giudiziaria per l'interrogatorio di convalida.

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