Una delle contestazioni mosse dalla Procura nella richiesta di applicazione di misure di custodia cautelare nei confronti di Claudio Rainone e Mario Graziano Esposito ipotizza che i due indagati, Presidente e Segretario della Commissione d'esame dei concorsi banditi dalla Asl per collaboratori e assistenti amministrativi, abbiano rivelato in anticipo ad alcuni candidati non identificati i contenuti delle materie per le prove scritte e delle domande per la prova orale in tutti e due i concorsi, quello per 23 posti concluso ad ottobre 2020, e quello per 70 posti concluso a febbraio 2021.

Ma mentre per il primo concorso ci sono intercettazioni telefoniche che sorprendono Claudio Rainone a dialogare con sei candidati che risulteranno poi tutti vincitori del concorso, per quello relativo ai 70 posti di assistente amministrativo non ci sono intercettazioni raccolte prima delle prove, perché nel mese di dicembre 2020, a differenza di due mesi prima, Rainone non era intercettato. Come fa il magistrato ad ipotizzare che anche in quella circostanza alcuni candidati siano stati raccomandati e aiutati da Rainone ed Esposito?
Come nel precedente concorso, i due indagati si erano premurati di ottenere con largo anticipo l'accesso alla piattaforma informatica contenente le tracce delle prove d'esame, ma questo non può bastare. Nel mese di gennaio 2021 diversi esposti sono finiti nelle mani della Guardia di Finanza e in Procura, e tutti indicavano una serie di nomi di candidati, parenti o amici di dipendenti Asl che sarebbero stati favoriti.

Tra il 16 e il 18 marzo scorso, gli investigatori hanno ascoltato nove dei presunti raccomandati per accertare se avessero conosciuto Rainone o Esposito, e se avessero notato comportamenti equivoci durante lo svolgimento delle prove d'esame, ma nessuno è stato d'aiuto alle indagini. I candidati hanno detto di avere studiato molto per arrivare preparati all'esame e di non avere avuto rapporti con i membri della commissione d'esame.
Qualche settimana prima, il 23 febbraio, gli stessi investigatori avevano chiesto al Gip di poter acquisire i tabulati telefonici relativi alle utenze di quei candidati per poterne esaminare il traffico in entrata e in uscita, i messaggi e le mail intercorsi nel periodo 1 dicembre 2020 - 28 febbraio 2021, e verificare così se quanto hanno riferito in sede di interrogatorio corrisponda alla verità. La stessa cosa è accaduta il 31 marzo scorso per i cellulari di Rainone, Esposito e una terza persona dipendente Asl e nello stesso giorno è stato conferito l'incarico a un perito di estrapolare tutti i dati contenuti nei telefoni sottoposti ad analisi.
Il termine di trenta giorni concesso per l'ultimazione della perizia sono trascorsi e gli investigatori dovrebbero essere alle prese con l'incrocio dei dati.
Potrebbe venirne fuori di tutto, e benché annullato, anche il concorsone per 70 posti alla Asl potrebbe decollare dal punto di vista investigativo, anche senza intercettazioni.