Condanna a quattro anni e dieci mesi di reclusione per Michele Di Bonito, 48 anni, accusato di aver rapinato un market a Borgo Santa Maria. Lo ha deciso ieri il giudice del Tribunale Mario La Rosa che ha pronunciato la sentenza, a fronte di una richiesta di condanna formulata dal pubblico ministero Giuseppe Miliano di sei anni di reclusione.
Erano stati gli investigatori della Squadra Mobile a chiudere il cerchio nel giro di 48 ore e a fare piena luce sugli autori del raid nel negozio di alimentari GranRisparmio di strada Astura. Di Bonito era stato ritenuto l'esecutore materiale della rapina ed era entrato nell'attività commerciale con un taglierino e il volto coperto da un passamontagna. Dopo il colpo il rapinatore era scappato su una Hyundai Getz grigia guidata dalla complice una donna e nel giro di poco tempo gli investigatori erano risaliti al presunto responsabile residente nella zona a poca distanza dal luogo dove erano avvenuti i fatti contestati e a Veronica Anzovino.

Nel corso dell'interrogatorio di convalida, i due indagati all'epoca dei fatti si erano avvalsi della facoltà di non rispondere e a margine dell'audizione il giudice aveva disposto la detenzione in carcere per l'uomo e la rimessione in libertà per la donna. La rapina nell'esercizio commerciale risale allo scorso 23 settembre, poco prima dell'orario di chiusura. Una scelta certamente non casuale. Nel giro di poco tempo la polizia aveva infatti chiuso il cerchio. Il nome di Di Bonito era conosciuto nella banca dati delle forze dell'ordine per precedenti in materia di sostanze stupefacenti.
Ieri mattina, assistito dall'avvocato Gaetano Marino, l'imputato è comparso in Tribunale e ha scelto di essere giudicato con il rito abbreviato, un giudizio previsto dal codice che consente a chi sceglie questa strada processuale la riduzione di un terzo della pena.