Hanno presentato ricorso al Tribunale del Riesame Claudio Rainone e Mario Graziano Esposito, rispettivamente presidente e segretario della commissione dei due concorsi truccati. Gli avvocati Leone Zeppieri, Stefano Mancini e Renato Archidiacono che assistono i due indagati finiti agli arresti domiciliari, a margine dell'interrogatorio di garanzia davanti al gip Giuseppe Cario dove i propri assistiti erano rimasti in silenzio, hanno impugnato il provvedimento. Le difese puntano a sconfessare le accuse contenute nella misura cautelare. I reati ipotizzati sono: rivelazione di segreto d'ufficio e falso ideologico e in entrambi i casi è stata contestata anche l'aggravante. Il 4 giugno è fissata l'udienza per Rainone a Roma mentre per Esposito la data del ricorso ancora non è stata fissata.