Non c'è il Lazio tra le regioni in zona bianca da lunedì 7 giugno. Dovremo aspettare almeno un'altra settimana - dati permettendo - prima di finire nella fascia in cui non ci sarà il coprifuoco e tutto potrà riaprire senza rispettare la road map di Draghi. Nella settimana 21-27 maggio l'incidenza era sotto la soglia dei 50 (46/100mila), ma nella settimana precedente era stata più alta. Ciò significa che serviranno altri due bollettini settimanali con meno di 50 casi su 100mila abitanti per farci entrare in zona bianca perché una regione finisce in zona bianca se l'incidenza settimanale dei contagi è inferiore ai 50 casi ogni 100mila abitanti per 3 settimane consecutive. Gli ultimi numeri annunciati dall'assessore alla Sanità Alessio D'Amato, però, fanno ben sperare: «L'incidenza si attesta a 35/100mila, con un Rt a 0,65. Prosegue il trend positivo e questo ci porterà nei tempi previsti alla zona bianca». Ma quando? Nella migliore delle ipotesi non prima del 14 giugno perché, come detto, l'incidenza inferiore a 50 dovrà essere convalidata anche nei report Iss di oggi e dell'11 giugno. Se le previsioni saranno confermate niente più coprifuoco con una settimana di anticipo rispetto alla data ufficiale fissata dal decreto (21 giugno). E di conseguenza resteremo con il coprifuoco a mezzanotte (che sostituirà quello previsto per le 23 a partire da lunedì prossimo) solo per un'altra settimana ancora (dal 7 al 13 giugno).

Con la zona bianca non cambieranno le regole anti-contagio: ci sarà ancora infatti l'obbligo della mascherina anche all'aperto, del distanziamento interpersonale, della sanificazione e areazione dei locali. Proprio per quanto riguarda i locali, però, sono in arrivo novità. Cadrà il limite delle 4 persone al tavolo in zona bianca all'aperto, mentre il tetto al chiuso verrà portato a 8 soltanto nelle prossime due settimane per poi essere cancellato. La proposta della Conferenza delle Regioni di abolire i limiti all'aperto per le attività di ristorazione e di estendere – in via temporanea e per farlo decadere dopo due settimane – il tetto massimo al chiuso da 4 a 8 persone per tavolo ha quindi trovato l'assenso del Governo. E' quanto si apprende da fonti delle Regioni. Nei ristoranti al chiuso in zona bianca – nell'ambito del limite di otto persone al tavolo – sarà previsto un massimo di due nuclei familiari. Non è ancora chiaro se il provvedimento, emerso alla luce dell'incontro tecnico che si è svolto ieri mattina, sarà contenuto in una specifica ordinanza.