Il costante degrado nella stazione ferroviaria, con l'abbandono indiscriminato di rifiuti nel sottopasso e sulla rampa per disabili, porta il comitato di quartiere Primavera ad appellarsi al Prefetto di Latina per cercare una soluzione.
Da oltre un mese infatti lo scalo ferroviario si è trasformato in un bivacco, visto che diversi clochard hanno deciso di accamparsi per la notte. Una situazione che anche a causa dell'impossibilità di utilizzare i bagni pubblici della stazione (chiusi da anni) sta comportando problemi di natura igienico-sanitaria, al quale si somma un degrado crescente nelle prime ore della mattina, suscitando le lamentele dei pendolari e dei residenti della zona. La situazione era già stata segnalata alcune settimane fa al Comune di Aprilia che aveva provveduto a una pulizia dei luoghi, a distanza di alcune settimane però le criticità sono riemerse con maggior forza, anche perché nel frattempo è aumentato il numero di accampamenti notturni. Per questo il comitato ha deciso di scrivere alle istituzioni per chiedere un intervento. «Da inizio aprile la rampa per disabili, che dal sottopasso ferroviario consente l'accesso al binario 2 e 3 della stazione ferroviaria di Aprilia, è stato utilizzato come luogo di pernottamento da parte di un clochard. Dopo le segnalazioni - racconta il presidente del comitato Primavera, Roberto Antonio Sicuro - pervenutemi da alcuni residenti nel quartiere, ho provveduto ad informare il Comune di Aprilia, l'assessorato ai Servizi Sociali e la Polizia Locale, chiedendo un intervento teso a fornire aiuto al clochard e riportare la normalità nella stazione. Verso l'inizio di maggio la situazione non si è risolta ma bensì si è aggravata, per questo ho reiterato le richieste al Comune di Aprilia, che in seguito ad un articolo di giornale comparso su Latina Oggi ha provveduto alla bonifica della citata rampa. Il luogo è stato disinfettato con creolina, in quanto la stazione ferroviaria non dispone di servizi igienici pubblici fruibili. Nel frattempo mi sono continuate ad arrivare le lamentele dei residenti, che nelle ore serali vedono queste persone accampate nella stazione ferroviaria. E perciò il 18 maggio ho presentato un esposto alla locale stazione dei carabinieri, mentre il 20 maggio ho inoltrato un reclamo-segnalazione circa la situazione dello scalo a Rete Ferroviaria Italiana (Rfi). Nulla però è cambiato».
Per questo il presidente Sicuro ha deciso di scrivere una lettera al Prefetto Maurizio Falco, nella speranza che ciò permetta di trovare una soluzione e una sistemazione per i senzatetto, permettendo di ripristinare il decoro della stazione. «Chiediamo il suo intervento - scrive Sicuro - per ripristinare lo stato di normalità nella stazione di Aprilia sia sotto l'aspetto della sicurezza, in quanto lo scalo viene percepito come insicuro, che sotto l'aspetto del decoro, in quanto viene percepito come sciatto e non controllato. E soprattutto chiediamo un intervento teso a salvaguardare la dignità di queste persone».