Un processo fermo da oltre tre mesi a causa del Covid. Ieri mattina è arrivato l'ennesimo rinvio dell'udienza del procedimento per la morte della giovane di Cisterna Desirée Mariottini - avvenuta a Roma nell'ottobre del 2018 - e che vede quattro imputati alla sbarra. Si tratta di Yusif Salia (34 anni), Mamadou Gara (28 anni), Brian Minteh e Alinno Chima (48 anni), accusati a vario titolo dei reati di omicidio volontario, violenza sessuale aggravata e cessione di stupefacenti a minori. La pena richiesta dalla pubblica accusa è l'ergastolo con l'isolamento diurno per un anno.

Secondo quanto si apprende dall'agenzia di stampa Agenzia Nova, tre degli accusati sono stati nuovamente posti in isolamento sanitario presso il carcere di Rebibbia, a seguito del contatto con alcuni detenuti, scoperti poi essere positivi. Ancora una volta è la quarantena preventiva a rallentare le fasi finali di un processo lunghissimo e che attende ancora la sentenza.

Secondo quanto scritto dall'agenzia di stampa, tre gli imputati, tutti detenuti nel carcere romano, avrebbero passato la consueta ora d'aria (come previsto dal regime carcerario), insieme ai nuovi detenuti. Due di questi sono risultati nelle scorse ore positivi al virus. Per questo nel carcere è scattata la quarantena preventiva, come disposto dalla normativa anti Covid. Gli imputati sono stati quindi impossibilitati ad assistere alla lettura del dispositivo previsto per la mattinata di ieri. Una storia già vista: già lo scorso 15 marzo infatti, tre degli imputati erano finiti in quarantena a causa di un focolaio presso il carcere di Rebibbia. E un mese dopo, c'era stato un secondo rinvio sempre a causa del Covid: uno dei quattro imputati era stati posto in isolamento a causa della positività di un compagno di cella. A maggio (mercoledì 12 ndr), era toccato alla pubblica accusa chiedere il rinvio della seduta a causa della pandemia.
Con quella di ieri, sono ben quattro le udienze rinviate, sempre per lo stesso motivo. I giudici della Terza Corte d'Assise hanno fissato la nuova data al prossimo 19 giugno, Covid permettendo.