L'inchiesta della Procura di Roma sulla morte di due giovani, uno dei quali il latinense di 19 anni Fabio Gianfreda, ha portato all'oscuramento di un sito internet che ospitava una community di ragazzi accomunati da propositi suicidari, il portale che dispensava consigli utili per consumare il gesto estremo. Ad essere bloccato per gli utenti italiani, è stato uno dei cosiddetti forum della morte con iscritto da ogni parte del mondo, scoperti proprio analizzando telefoni e computer degli studenti trovati senza vita nelle stanze d'albergo della capitale.