Su 700 dosi disponibili, da somministrare nei quattro centri vaccinali allestiti per l'occasione, ne sono state iniettate poco più di 130: 4 all'ex Rossi Sud, 20 a Formia in via Spaventola, 30 al Fiorini di Terracina e 78 al teatro San Francesco (nel capoluogo). Anche il secondo giorno di open week AstraZeneca è andato quasi deserto (mercoledì ne erano state inoculate soltanto 40). L'evento dedicato alle vaccinazioni degli over 18 col farmaco anglo-svedese in due giorni ha contato 170 vaccini fatti, mentre ne erano previsti 1.400. Un dato che la dice lunga su quanto stia influendo l'apertura delle agende regionali alle fasce di età dei più giovani (da mezzanotte fino ai 25enni) che possono scegliere fissando l'appuntamento con Pfizer, ma anche Moderna o col monodose Johnson. Adesso che si può decidere quale vaccino farsi somministrare, nessuno rivuole più l'AstraZeneca. Anche perché il farmaco di Oxford è di nuovo tornato sotto esame dopo alcuni casi di trombosi che hanno riguardato due ragazze: una di Lucca, l'altra di Genova. E proprio ieri è arrivata la notizia che Camilla non ce l'ha fatta: la 18enne ligure, colpita da trombosi a distanza di 15 giorni dalla vaccinazione AstraZeneca nell'open day, è morta all'ospedale San Martino dove era ricoverata.

Di conseguenza le indicazioni per l'uso di AstraZeneca cambiano di nuovo. Anche se rarissimi, uno ogni 100mila secondo gli ultimi studi, i casi di effetti collaterali gravi di natura trombotica per i più giovani, in questo scenario epidemico diventano comunque temibili quanto o di più del rischio di sviluppare una forma di Covid violenta. E così sia la Commissione tecnica scientifica di Aifa sia il Comitato tecnico scientifico del ministero della Salute hanno affrontato la questione. «Più rischi che benefici». E di conseguenza gli open day agli over 18 hanno ormai i giorni contati: si attenderà che finisca (domenica) l'evento già iniziato e poi verrà chiusa la stagione dell'AstraZeneca per tutti.
Anche l'agenzia Ema torna sulle sue posizioni perché è stata ufficialmente ammessa l'esistenza della sindrome scatenata dai vaccini di Oxford: la VVT, che dopo la prima dose ha colpito pochi soggetti su milioni di immunizzati, prevalentemente di sesso femminile, concentrati nella fascia 25-60 anni.
Vaccini agli adolescenti

Si sono aperte ieri le prenotazioni per l'open day junior riservato alle vaccinazioni Pfizer per la fascia di età 12-16 anni (nati 2009-2005), in programma nel weekend: nella nostra provincia verranno inoculati 1.300 vaccini tra sabato e domenica, distribuiti tra ospedale Goretti lato Cup (600), casa della salute di Gaeta (300) e ospedale San Giovanni di Dio di Fondi (400).
Intanto la Asl territoriale sta cercando sul territorio la giusta location per allestire un nuovo centro vaccinale dove somministrare il farmaco Johnson & Johnson, che per adesso viene iniettato soltanto nelle farmacie.