Ha negato le accuse e ha cercato di ridimensionare i fatti contestati. Ha detto che non ha commesso alcuna rapina e che la sua reazione è stata dettata da una crisi di astinenza. E' quello che ha dichiarato ieri Amleto Bizzarri, 54 anni di Latina, conosciuto nella banca dati delle forze dell'ordine per diversi precedenti. L'uomo è comparso davanti al giudice Giuseppe Molfese per l'interrogatorio in merito all'accusa di rapina nei confronti di una infermiera dell'ospedale Santa Maria Goretti che era stata aggredita dall'indagato, difeso nel procedimento dell'avvocato Marco Reale. Era stata una infermiera a sorprendere Bizzarri mentre rubava un ricettario in una stanza di un medico. L'episodio contestato era avvenuto lo scorso 24 maggio e gli agenti del commissario Giovanni Scifoni con il supporto del personale del posto di polizia del Goretti, erano riusciti a fermare il 54enne che non è nuovo ad episodi del genere. E' in cura infatti al Serd e frequenta l'ospedale.

L'infermiera aveva riportato una prognosi di venti giorni per le ferite a causa dell'aggressione di Bizzarri. «Al fine di garantirsi l'impunità - aveva osservato il giudice nel provvedimento restrittivo - ha sferrato una gomitata al costato della donna che tentava di fermarlo». Il giudice come richiesto dalla Procurae dal pm Daria Monsurrò, aveva contestato anche l'aggravante di aver commesso il fatto nei confronti di una persona incaricata di pubblico servizio. A rendere ancora più complesso il quadro processuale dell'uomo anche una recidiva specifica reiterata. Il gip nel provvedimento aveva osservato che sussistono gravi elementi. «Nella colluttazione la donna oltre a riportare delle ferite era comunque riuscita a strappare dalle mani il prontuario insieme ad una prescrizione medica intestata proprio all'uomo. Questo elemento ha permesso insieme ad una individuazione fotografica da parte della vittima di identificare l'autore della rapina. L'uomo aveva aggredito la donna che lo aveva colto in flagranza ma era stato poi fermato. Era riuscito a intrufolarsi nei corridoi del Goretti confondendosi tra i pazienti e i parenti e aveva tentato invano di prendere delle ricette. La sua reazione violenta aveva portato a contestare il reato di rapina. La difesa sta valutando se presentare ricorso al Riesame.