Le feste private con cantanti neomelodici sono ricorrenti a Latina ma la prima festa pubblica con nome assai famoso nell'ambiente è fissata per il prossimo 16 luglio, in un ristorante. E l'ospite speciale della serata sarà Niko Pandetta che agli amanti del genere dice tantissimo pur essendo diventato famoso per il resto del pubblico per altre ragioni. Il cantante catanese ha fatto una gaffe (chiamiamola così) che lo ha portato sui giornali generalisti: durante un concerto dedicò una canzone allo zio, il boss Turi Cappello, che era «purtroppo al 41 bis». Così disse. Una frase che gli è costata molti articoli e altrettanti guai. Il suo nome era poi apparso dentro gli atti di un'inchiesta per droga nella rete del traffico a Palermo. Il rapporto dei neomelodici con una parte della criminalità in Campania e in Sicilia viene considerato un aspetto non trascurabile per l'appeal di questo tipo di concerti, spesso utilizzati per feste di ritorno a casa dal carcere o similari. Nel caso specifico il riferimento al 41 bis, l'articolo che prevede il carcere duro per i mafiosi, costò anche un altro stop a Pandetta, con l'intervento dei questore di Salerno per un concerto a Fisciano nel 2019: fu chiuso il bar davanti al quale si era esibito il cantante, per via di quelle frasi sul carcere duro.

Tuttavia il giovane neomelodico ha un grandissimo seguito, con milioni di visualizzazioni dei suoi video in rete. Le ultimissime dichiarazioni di Niko Pandetta descrivono un artista nuovo, cambiato, che ha chiuso con il passato come lui stesso ha detto in una intervista di poche settimane fa. «Sono cambiato - ha dichiarato - dico sì alla legge contro i neomelodici che inneggiano alla mafia. Ho fatto tanti errori e li ho pagati. Con quelle stupidaggini ora ho chiuso». Ed è probabilmente all'insegna di queste ultime dichiarazioni che è cominciato il suo tour 2021, che include la tappa di Latina del 16 luglio per la quale è iniziata la pubblicità e sono state aperte le prenotazioni. Di Niko Pandetta, all'anagrafe Vincenzo, restano i suoi moltissimi tatuaggi e le foto postate tra mazzette di banconote e qualche arma giocattolo; dal neomelodico puro è passato a pezzi trap. In una intervista a «La Sicilia» ha detto: «E' quel tipo di personaggio che piace, ma io non sono così». A proposito delle foto nelle quali si vedono delle pistole afferma: «... alla gente piace questo... i miei video fanno 40 milioni di visualizzazioni». Le sue ultime canzoni parlano d'amore, una conversione nella quale c'è spazio anche per la rivalutazione di Falcone e Borsellino. Nel repertorio 2021 una delle nuove canzoni fa riferimento al «fascino» dei criminali esercitato sulle donne e sta facendo già discutere anche questa. Ma il tour è solo all'inizio e si vedrà.