Un errore nel testo dell'invito a comparire ha reso vana la presenza di Marco Molinari in Procura dove si era presentato ieri pomeriggio in compagnia del difensore di fiducia.
Indagato nella vicenda dei concorsi alla Asl nella sua qualità di membro della Commissione giudicatrice per il concorso per 23 posti di collaboratore amministrativo, Marco Molinari è stato convocato dal Pm Valerio De Luca; appena varcata la soglia dell'ufficio del sostituto procuratore, l'avvocato Luca Giudetti ha fatto rilevare un errore nella convocazione, circostanza che ha indotto il pm ad aggiornare l'interrogatorio al 24 giugno. Per quella data, gli altri tre membri delle Commissioni dei due concorsi, saranno già stati ascoltati; si tratta di Pietro Masi, Luciano Corinti e Anna Guadagnini, che insieme a Claudio Rainone e Mario Graziano Esposito hanno partecipato alla predisposizione delle prove d'esame e alla formazione delle graduatorie dei concorrenti.
Cosa vorrà sapere il sostituto procuratore De Luca da Marco Molinari? Tra i primi destinatari della richiesta di sottoposizione ad intercettazioni telefoniche all'indomani dell'avvio delle indagini da parte della Guardia di Finanza, stimolata da una serie di esposti molto dettagliati che avanzavano dubbi sulla correttezza delle procedure concorsuali e suggerivano i nomi di candidati presumibilmente raccomandati, Marco Molinari era finito nel mirino degli investigatori per due ragioni: veniva indicato in un esposto come fratello di una candidata al concorso per 70 posti di assistente amministrativo che aveva ottenuto il massimo dei voti nella prima prova dei quiz; in veste di componente della Commissione d'esame del concorso per 23 posti di collaboratore amministrativo aveva avuto accesso con quasi un mese di anticipo alla piattaforma su cui erano depositate le buste contenenti quiz, tracce per gli scritti e domande per le prove orali. Di quest'ultima circostanza gli investigatori erano venuti a conoscenza il 20 gennaio 2021, quando avevano interrogato il legale rappresentante della ditta incaricata dalla Asl di predisporre il materiale per gli esami dei concorsi; era stato lui, Claudio Flamigni, a spiegare alle fiamme gialle che nel mese di agosto del 2020, prima delle prove d'esame del concorso per 23 posti di collaboratore amministrativo le credenziali per l'accesso alla piattaforma erano state rilasciate a tre persone: Claudio Rainone, Mario Esposito e Marco Molinari. Se Molinari abbia usato quelle credenziali e sia venuto a conoscenza dei quiz e delle domande prima dell'inizio delle prove, ed eventualmente che uso ne abbia fatto, è certamente materia di interesse per il magistrato inquirente, soprattutto dopo che una serie di intercettazioni inchiodano Rainone, Presidente della Commissione di cui anche Molinari faceva parte, al telefono con sei candidati ai quali svela le tracce su cui dovranno prepararsi per fare bella figura agli esami e ottenere un punteggio in graduatoria utile per collocarsi tra i vincitori del concorso.