Aveva deciso di denunciare quello che era accaduto e i maltrattamenti subiti dall'ex marito presentando una denuncia agli organi competenti. Ieri il giudice per l'udienza preliminare del Tribunale Giorgia Castriota ha disposto il rinvio a giudizio nei confronti di un uomo di 62 anni. I fatti sono avvenuti nel capoluogo pontino a partire dal 2018 e l'uomo, come è emerso nell'inchiesta e come ha sostenuto la parte offesa, al culmine di una lite ha insultato l'ex moglie e inoltre in una circostanza non le ha consentito di rientrare a casa. Gli inquirenti hanno contestato i maltrattamenti anche per una altro episodio preso in esame dalla Procura: in un caso l'imputato ha dato uno schiaffo alla donna e le ha sputato. Il fatto contestato nel capo di imputazione risale a tre anni fa e alla fine questi elementi hanno portato il giudice alla decisione di disporre il rinvio a giudizio. Ieri in aula nei confronti dell'uomo, difeso dall'avvocato Codastefano, il pubblico ministero Antonio Sgarrella ha chiesto il rinvio a giudizio mentre la difesa il non luogo a procedere e al termine della camera di consiglio il giudice ha disposto il processo davanti al Collegio penale. La donna si è costituita parte civile ed è assistita dall'avvocato Massaro.

Nell'ultimo periodo i casi di maltrattamenti in famiglia che finiscono in Tribunale con un decreto che dispone il giudizio emesso da parte del gup sono diversi e rispetto al passato è stato registrato un aumento. La Procura ha attivato una procedura particolare e specifica per quanto riguarda gli interventi in caso di episodi di maltrattamenti tra le mura domestiche con un iter consolidato per tutelare le fasce deboli come nel caso anche di figli che aggrediscono i genitori. Proprio nei giorni scorsi il Questore di Latina ha firmato due avvisi orali a due persone accusate di maltrattamenti in famiglia a Cisterna. L'attenzione delle forze dell'ordine e della Procura in tutto il territorio pontino resta sempre alta.