Basta fare due passi in pieno centro per comprendere le contraddizioni della città e soprattutto di chi la amministra. Ci hanno pensato il capogruppo e la consigliera comunale di Fratelli d'Italia, Andrea Marchiella e Matilde Celentano, documentando con alcuni scatti una situazione non troppo edificante.

"Nel presentare il bilancio di fine mandato, i componenti della maggioranza hanno sfilato in pompa magna nei Giardini del Palazzo Comunale. Si sono manifestati su una sorta di red carpet hollywoodiano come degli autentici divi e si sono lasciati andare ad un'autocelebrazione a dir poco esagerata. E' bastato fare pochi passi per comprendere quanto non fosse veritiera quella cerimonia. Questa volta, infatti, non abbiamo dovuto compiere il consueto tour di borghi e quartieri: lungo Corso della Repubblica, in via Neghelli, via Lago Ascianghi e via Cairoli abbiamo ammirato immondizia accumulata attorno ai cassonetti, marciapiedi lesionati e non fruibili da persone con disabilità, verde pubblico abbandonato al suo destino e cantieri aperti con nastri e ostacoli di ogni genere disseminati ovunque. Ci hanno detto di abituarci al bello, quella sera hanno elencato le loro conquiste e i progressi compiuti per Latina, ma per smascherarli è bastato allontanarsi di poche decine di metri!".

L'incuria ed il degrado documentati durante la passeggiata in centro hanno avuto il loro momento culminante dalle parti di via Don Morosini:

"Nel giardino a ridosso dell'ex Mercato Coperto abbiamo notato delle persone senza fissa dimora sistematesi sulle panchine insieme a cumuli di loro cose. In questo caso il degrado è ancora più grave, perché diventa indifferenza per gli esseri umani: non basta offrire un letto del dormitorio a questi sventurati e non può essere un alibi il fatto che loro spesso rifiutino assistenza. E' necessario invece lavorare su un percorso rivolto ai senza fissa dimora, che consenta di comprendere da dove nasce il loro disagio. Qualcuno deve prendersene cura impegnandosi concretamente, perché dovrebbe fare un certo effetto sfilare in abito elegante a cinquanta metri da un clochard esanime su una panchina del centro!".