Accusato di aver sparato a un uomo, ferendolo, e di aver esploso colpi di pistola all'interno di un'attività commerciale all'ingrosso a Somma Vesuviana, nel napoletano, per poi fuggire via, era ricercato da giorni un 38enne identificato e fermato nei giorni scorsi a Terracina dai carabinieri della locale Compagnia, allertata dopo il provvedimento di fermo disposto dalla procura di Nola, che indaga per tentato omicidio.

R. T., 38 anni, ora ristretto nel carcere di Santa Maria Capua Vetere, ieri è stato sottoposto all'interrogatorio di convalida in videoconferenza assistito dall'avvocato Arturo Cantiello del foro di Napoli nord. Il gip del tribunale di Latina ha agito per competenza territoriale sulla misura del fermo, e dopo la convalida della misura del carcere, ha inviato gli atti alla procura competente, che è appunto quella di Nola.

Il fermo di indiziato di delitto per il 38enne è arriva a seguito delle indagini condotte dai carabinieri delegati dalla procura sugli spari che lo scorso 20 giugno hanno terrorizzato una zona commerciale a Somma Vesuviana, in cui l'uomo avrebbe sparato alcuni colpi di pistola indirizzati a un commerciante di circa 60 anni, ferito al polso. Per la vittima fortunatamente niente di grave, ma le forze dell'ordine si sono subito messe a caccia del responsabile, dileguatosi e ritenuto molto pericoloso. Cosa abbia spinto il 38enne ad agire con tanta efferata spregiudicatezza non è chiaro. Dal poco che è emerso, il presunto responsabile degli spari si è allontanato da Somma, dirigendosi con l'auto verso Terracina, meta che lui stesso avrebbe definito casuale, dove è stato intercettato dai militari dell'Arma qualche giorno dopo. I carabinieri lo hanno trattenuto nella caserma di via Appia il tempo necessario ai colleghi di Castello di Cisterna, delegati delle indagini, di prenderlo in custodia.

Il movente non è chiaro, l'uomo sarebbe stato trovato a Terracina in stato confusionale dai militari, avrebbe anche raccontato qualcosa di quanto successo, dichiarazioni però raccolte nell'immediatezza e ancora tutte da verificare che potrebbero, se confermate, offrire informazioni utili per risalire alle ragioni del gesto. Fortunatamente i carabinieri di Terracina sono riusciti ad agire evitando qualsiasi forma di reazione da parte dell'uomo. Che ora è indagato del reato di tentato omicidio.