Il giudice Mario La Rosa ha convalidato l'arresto e ha emesso una ordinanza di custodia cautelare concedendo ad Alexandra Luna, Costantin, 36 anni, residente a Latina, gli arresti domiciliari, rispetto alla richiesta del carcere formulata dalla Procura. E' quello che ha deciso a margine dell'interrogatorio di convalida il magistrato che ha ascoltato la donna, sorpresa nei giorni scorsi dai carabinieri con una pistola nella borsa. La Costantin ieri mattina è comparsa davanti al gip, era difesa dall'avvocato Pasquale Cardillo Cupo e ha scelto la strada del silenzio, si è avvalsa della facoltà di non rispondere ma ha comunque voluto rilasciare spontanee dichiarazioni e ha detto di aver trovato l'arma vicino ad un cassonetto e per paura che qualche bambino la prendesse voleva gettarla, proprio nello stesso momento in cui è stata fermata dai carabinieri che l'hanno arrestata.

La 36enne era stata fermata dai militari della sezione Radiomobile della Compagnia di Latina nella zona tra via Grassi e via Tagliamento, a poca distanza dal quartiere Nicolosi e da Campo Boario, nel corso di un normale controllo su strada disposto dal Comandante provinciale per la prevenzione dei reati. Gli investigatori durante l'attività avevano sequestrato una pistola semiautomatica.
Le indagini dei carabinieri della Compagnia di Latina, diretti dal tenente Monica Loforese, proseguono. Quando i militari hanno bloccato la donna si sono insospettiti del suo atteggiamento: ha infatti tradito del nervosismo e a quel punto hanno deciso di approfondire ritrovando la pistola nella borsetta che la 36enne portava a tracolla. Subito dopo le formalità di rito e dopo che del caso è stato avvisato il pubblico ministero, l'indagata è stata trasportata nel carcere di Rebibbia. Ieri a margine dell'audizione il giudice ha concesso il beneficio dei domiciliari come richiesto dalla difesa.