Non si tratta di veri e propri open day, ma poco ci manca anche perché per vaccinarsi non servirà la prenotazione ma sarà sufficiente presentarsi nei luoghi scelti dai Comuni interessati (in accordo con la Asl) per le somministrazioni del farmaco Johnson&Johnson. Si parte domani dal lungomare di Latina, poi toccherà Sabaudia, San Felice Circeo, Terracina, Sperlonga, Formia, Gaeta e Spigno Saturnia: due giorni in ognuno degli otto Comuni pontini in cui andrà in scena il vax tour. Una sorta di campagna vaccinale itinerante, che si svolgerà a bordo di un camper (sarà allestito anche un apposito gazebo). Al lido di Latina domani e giovedì le somministrazioni verranno effettuate nel piazzale del parcheggio Vasco De Gama dalle 8.30 alle 16 (previste più di 150 dosi per chi vorrà vaccinarsi col monodose americano). Venerdì 2 e sabato 3 luglio toccherà a Sabaudia, nel parco comunale adiacente la torre civica. E poi a seguire tutti gli altri Comuni interessati per chiudere il 15 luglio a Spigno Saturnia. Il vax tour sarà destinato a tutti i maggiorenni: il farmaco della Janssen è stato raccomandato agli over 60, ma non abolito per i soggetti con meno di 60 anni.
Intanto per quanto riguarda gli hub vaccinali, da oggi ci sarà un cambio, o meglio un trasloco. Dal primo luglio riprenderanno le attività dei centri sociali, di quelli ricreativi e dei centri anziani (lo stabilisce il Piano territoriale regionale - Giugno 2021). Di conseguenza anche la struttura di via Veneto tornerà alla propria destinazione d'uso e non verrà più utilizzata per fare i vaccini. Così i richiami Pfizer previsti in via Veneto, da oggi, traslocano al teatro San Francesco. Trasloco anche a Formia dove, sempre da oggi, non sarà più attivo il presidio dell'amministrazione comunale in via Spaventola: le dosi Pfizer verranno iniettate tutte presso il centro commerciale Itaca.
Passando ai numeri della campagna vaccinale del nostro territorio, siamo arrivati a 373.837 somministrazioni complessive: la nostra Asl è al quinto posto della speciale classifica regionale delle inoculazioni effettuate, dietro soltanto alle maggiori aziende sanitarie romane.